IRC: laboratorio di cultura e dialogo
La nota pastorale della Conferenza episcopale italiana L’insegnamento della religione cattolica: laboratorio di cultura e dialogo, pubblicata l’11 dicembre 2025 dopo l’approvazione dell’Assemblea generale di novembre, vuole «ricomprendere e rilanciare l’insegnamento della religione cattolica come un progetto educativo che propone l’esigenza di una visione globale e integrale dell’educazione, in un’alleanza fra la scuola, la Chiesa e la società, aggiornandone i tratti alla luce della cultura del nostro tempo». Sono passati oltre quarant’anni dall’Accordo di revisione del Concordato (1984), che istituiva l’insegnamento della religione cattolica (IRC) come materia facoltativa in tutte le scuole di ogni ordine e grado, e più di tre decenni dalla precedente (e unica) nota pastorale sul tema (1991). Il documento affronta i profondi cambiamenti sociali e culturali intervenuti e sottolinea la capacità che ha avuto l’IRC di adattarvisi. Riconferma il valore dello schema concordatario, pur manifestando apertura al dialogo e al confronto con il pluralismo religioso sempre più evidente nella società italiana. Riconosce la crisi dell’insegnamento, che «investe l’intera categoria degli insegnanti», e proprio per questo investe in un rilancio dell’IRC, ricordando agli insegnanti di religione che «a scuola non sono mai soli ma hanno accanto tutta una comunità che con loro collabora e di cui essi sono espressione».
Stampa (11.12.2025) da sito web www.chiesacattolica.it.
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