Il cantiere della formazione dei diaconi
Mentre la richiesta di aprire il diaconato alle donne è stata temporaneamente arrestata dal responso dell’ultima Commissione di studio sul diaconato femminile (cf. Regno-doc. 1,2026,20), il Dicastero per il clero, che dal 2013 è competente per la formazione di diaconi e presbiteri, ha reso nota l’intenzione di aggiornare i due documenti sulla formazione dei diaconi, sollecitato dal processo sinodale, che aveva avanzato tale proposta nel 2023. In un intervento tenuto a Vicenza all’ultima edizione delle Giornate teologiche sul diaconato (17-18.10.2025; cf. Regno-att. 20,2025,574; atti in corso di pubblicazione presso ISG Edizioni) don Pasquale Bua, responsabile della formazione dei candidati al diaconato del seminario di Anagni e officiale della Segreteria generale del Sinodo, ha voluto quindi offrire un contributo a quest’opera di revisione, evidenziando i principali sviluppi teologico-pastorali intorno al diaconato che si registrano nei documenti della Santa Sede pubblicati dopo il 1998.
Il testo rimarca la necessità di procedere all’aggiornamento applicando un metodo sinodale, cioè di ascolto delle Chiese, per «trasformare... il redigendo documento della Santa Sede in un testo-quadro di orientamento generale sulla “struttura” del diaconato, immaginato per lasciare spazio a una pluralità di “figure” diaconali a seconda dei bisogni effettivi delle Chiese locali».
«Ripensare la Ratio alla luce degli sviluppi magisteriali successivi fino al Sinodo 2021-2024»; originale in nostro possesso.
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