D
Documenti
Documenti, 11/2022, 01/06/2022, pag. 332

Finché c’è tempo

Alla consegna del Premio per la pace «Giuseppe Dossetti»

Mons. Corrado Lorefice

«Continuiamo… a interrogarci su come si faccia a tenere assieme la resistenza all’invasore, la differenza tra aggressore e aggredito (che non può essere sottaciuta o mistificata), e la ricerca necessaria dei passi di chi annuncia la pace, dell’orizzonte di pace in cui ogni azione autenticamente umana deve collocarsi, affinché giustizia e pace possano giungere a “baciarsi” (cf. Sal 84,11) dentro la contraddizione cocente dei nostri giorni». Ha riflettuto su questo il 13 maggio mons. Corrado Lorefice, arcivescovo di Palermo, ricevendo il Premio per la pace «Giuseppe Dossetti» a Reggio Emilia.

Il suo intervento ha cercato di interpretare l’attuale guerra tra Russia e Ucraina alla luce del pensiero del card. Giacomo Lercaro e di Giuseppe Dossetti, ma anche al concetto bonhoefferiano di responsabilità: «Non è possibile sfuggire alla dimensione costitutiva della responsabilità personale dentro la temperie della storia, all’assunzione del peso delle cose, anche della colpa propria e dell’altro, del coinvolgimento pieno e senza sconti nelle vicende tragiche della storia collettiva».

 

La lettura dell'articolo è riservata agli abbonati a Il Regno - attualità e documenti o a Il Regno digitale.
Gli abbonati possono autenticarsi con il proprio codice abbonato. Accedi.

Leggi anche

Documenti, 2017-1

La povertà della Chiesa

Mons. Corrado Lorefice, arcivescovo di Palermo

«La povertà per i cristiani non è un semplice mezzo per l’ascesi personale, ma una chiamata alla conversione che riguarda l’identità stessa della testimonianza della Chiesa nel mondo». La prospettiva di una «Chiesa povera e per i poveri», riproposta dal pontificato di Jorge Mario Bergoglio, affonda le sue radici nell’humus del Vaticano II e può essere ricondotta storicamente agli interventi pronunciati durante l’assise conciliare dal card. Giacomo Lercaro, arcivescovo di Bologna, di cui era assistente Giuseppe Dossetti. L’arcivescovo di Palermo Corrado Lorefice, nella sua lezione su «La povertà della Chiesa» – tenuta il 14 dicembre a Bologna nell’ambito del ciclo di conferenze «Una voce dal Novecento: Giuseppe Dossetti a vent’anni dalla morte», promosso dalla Fondazione per le scienze religiose – ha ricostruito il tema della «Chiesa dei poveri», centrale nella predicazione di Francesco, ma nella storia della Chiesa soggetto a fasi alterne. Raccogliendo lo spunto dalla riflessione dossettiana/lercariana emersa nel Concilio, Francesco legge la povertà come fenomeno di portata storica globale, un luogo teologico rivelativo della presenza del Signore, riconoscendolo «come un inequivocabile segno dei tempi che la Chiesa è chiamata a comprendere con gli altri uomini e ad assumere nell’accompagnare la vicenda storica del nostro tempo verso il compimento del regno di Dio».