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Documenti, 7/2021, 01/04/2021, pag. 253

Per un Rinascimento europeo

Emmanuel Macron

Nel marzo 2019 con una lettera ai cittadini d’Europa intitolata Per un Rinascimento europeo il presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron aveva proposto una conferenza per l’Europa (www.elysee.fr).

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Leggi anche

Documenti, 2021-3

Per un risveglio repubblicano contro i separatismi

Il presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron

Dopo gli ultimi attacchi terroristici dell’ottobre scorso, con uno storico discorso tenuto il 2 ottobre nella città di Les Mureaux, comune della banlieue parigina, il presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron ha lanciato una sfida ai «separatismi» e alle derive del comunitarismo islamico, non senza elaborare un’autocritica alle politiche francesi degli ultimi decenni nei confronti dell’immigrazione, che hanno perso il polso del crescente disagio sociale tra le fasce più emarginate, e alla mancata elaborazione culturale del passato coloniale del paese.

Il capo di stato francese ha invocato un «risveglio repubblicano» fondato su «cinque pilastri»: l’ordine pubblico, il regolamento delle associazioni, la scuola, un «islam dei Lumi», un investimento sui giovani. Sono qui anticipati gli assi del progetto di legge in un primo tempo definito «contro il separatismo religioso», poi ribattezzato «a sostegno dei principi della Repubblica», che il Consiglio dei ministri ha approvato il 9 dicembre e il Parlamento inizierà ad esaminare in febbraio. Cf. anche, in questo numero a p. 116, il documento sui valori dell’islam francese, auspicato dal presidente Macron ed elaborato dal Consiglio francese del culto musulmano.

Documenti, 2018-13

Una nuova laicità in Francia

Il presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron ai rappresentanti religiosi e ai vescovi cattolici del paese

Emmanuel Macron

«Ho solamente un obiettivo da raggiungere insieme a voi, ed è proteggere la coesione della nazione, a fronte di tutte le tensioni che essa deve sostenere, in un mondo aperto ove ciò che ha origine talvolta a migliaia di chilometri da qui si rende presente nel cuore stesso della nostra società» (ai responsabili religiosi). Il mandato presidenziale di Emmanuel Macron ha avviato un nuovo rapporto con le religioni in Francia, improntato alla ricerca di un dialogo «sincero e spassionato», al rifiuto sia delle «strategie dell’entrismo» sia dei «colpi di mano militanti», al riconoscimento della positività della presenza delle fedi nello spazio pubblico. I discorsi tenuti il 4 gennaio ai rappresentanti francesi dei culti, invitati all’Eliseo, e il 9 aprile ai vescovi cattolici, nella serata da loro organizzata presso il Collège des Bernardins, esprimono un’inedita attenzione alla questione spirituale e religiosa e manifestano l’intento di ascoltare le religioni, soprattutto sui temi bioetici – attualmente al centro di una grande consultazione pubblica – e sull’accoglienza dei migranti, con le connesse questioni di integrazione e sicurezza.