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Documenti, 3/2017, 01/02/2017, pag. 65

Ascoltiamo il pianto dei nostri bambini

Lettera ai vescovi nella festa dei Santi innocenti

Francesco

«Ascoltiamo il pianto e il lamento di questi bambini; ascoltiamo anche il pianto e il lamento della nostra madre Chiesa, che piange non solo davanti al dolore procurato nei suoi figli più piccoli, ma anche perché conosce il peccato di alcuni dei suoi membri: la sofferenza, la storia e il dolore dei minori che furono abusati sessualmente da sacerdoti. Peccato che ci fa vergognare. Persone che avevano la responsabilità della cura di questi bambini hanno distrutto la loro dignità. Deploriamo questo profondamente e chiediamo perdono». È stata pubblicata il 28 dicembre la lettera di Francesco ai vescovi in occasione della festa dei Santi innocenti, in cui il papa solleva il tema della sofferenza di milioni di bambini nel mondo, e chiede perdono per il peccato di alcuni membri della Chiesa nei confronti dei minori. «Troviamo il coraggio necessario per promuovere tutti i mezzi necessari e proteggere in tutto la vita dei nostri bambini perché tali crimini non si ripetano più. Facciamo nostra chiaramente e lealmente la consegna “tolleranza zero” in questo ambito».

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Documenti, 2021-11

Francesco: l'autenticità del carisma (Authenticum charismatis)

Francesco

Il 4 novembre 2020 con il motu proprio Authenticum charismatis papa Francesco ha modificato il can. 479 del Codice di diritto canonico, stabilendo che i vescovi possono validamente autorizzare nuovi istituti di vita consacrata di diritto diocesano solo previa autorizzazione della Sede Apostolica (www.vatican.va; cf. Regno att. 6,2021,148).

 

Documenti, 2021-11

Antiquum ministerium

Lettera apostolica motu proprio con la quale si istituisce il ministero di catechista

Francesco

Con la lettera apostolica motu proprio Antiquum ministerium con la quale si istituisce il ministero di catechista, pubblicata l’11 maggio, papa Francesco prosegue nel ridisegno dei ministeri istituiti, cui aveva posto mano pochi mesi fa con il motu proprio Spiritus Domini sull’accesso delle donne al lettorato e all’accolitato (Regno-doc. 3,2021,65).

Con l’elevazione a ministero istituito, tale antico carisma – che affonda le sue radici nella Chiesa delle origini e ha svolto «una missione insostituibile nella trasmissione e nell’approfondimento della fede» – viene riconosciuto come «un servizio stabile reso alla Chiesa locale secondo le esigenze pastorali individuate dall’ordinario del luogo, ma svolto in maniera laicale come richiesto dalla natura stessa del ministero». «Non si dimentichi – ha aggiunto nella conferenza stampa di presentazione mons. Rino Fisichella, presidente del Pontificio consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione – che in diverse regioni dove la presenza dei sacerdoti è nulla o rara, la figura del catechista è quella di chi presiede la comunità e la mantiene radicata nella fede».

Le conferenze episcopali sono ora incaricate di «rendere fattivo il ministero di catechista, stabilendo l’iter formativo necessario e i criteri normativi per potervi accedere, trovando le forme più coerenti per il servizio che costoro saranno chiamati a svolgere».

Attualità, 2021-10

A. Rosmini, Dell’amicizia

Alcuni inediti giovanili. A cura di Emanuele Pili

Francesco Pistoia

Emanuele Pili cura, nella collana del Centro di metafisica e filosofia delle arti dell’Università San Raffaele di Milano, in edizione critica, con note, commento e saggio introduttivo, Delle laudi dell’amistà e Dialogo tra Cieco e Lucillo, due inediti giovanili di Antonio Rosmini.