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Documenti, 34/2015

"Abbiamo camminato insieme"

In conclusione della XIV Assemblea generale ordinaria del Sinodo dei vescovi sulla famiglia

Francesco
«L’esperienza del Sinodo ci ha fatto anche capire meglio che i veri difensori della dottrina non sono quelli che difendono la lettera ma lo spirito; non le idee ma l’uomo; non le formule ma la gratuità dell’amore di Dio e del suo perdono». Sabato 24 ottobre, nel corso della XVIII e ultima congregazione generale del Sinodo ordinario dei vescovi sul tema: «La vocazione e la missione della famiglia nella Chiesa e nel mondo contemporaneo» (4-25.10.2015), papa Francesco ha preso la parola per rivolgere ai padri sinodali e a tutti i partecipanti un discorso, che è stato un personale bilancio dell’esperienza. Anche in questa occasione, come già lo scorso anno, le sue parole hanno riconosciuto la bellezza e la ricchezza del «camminare insieme», senza nascondere le tentazioni vissute nel cammino. Il giorno dopo, nella Basilica vaticana, Francesco ha celebrato l’eucaristia in conclusione del Sinodo nella quale ha tenuto l’omelia che pubblichiamo.

Un dono che porterà molto frutto

Francesco
Domenica 25 ottobre, dopo la celebrazione eucaristica nella Basilica vaticana con la quale si è conclusa la XIV Assemblea generale ordinaria del Sinodo dei vescovi sulla famiglia (4-25.10.2015), papa Francesco si è affacciato come di consueto su Piazza San Pietro per la preghiera dell’Angelus e ha rivolto ai presenti alcune parole che riprendiamo in larga parte di seguito (www.vatican.va).

Per la gioia e la speranza delle famiglie

Relazione finale al santo padre

XIV Assemblea generale ordinaria del Sinodo dei vescovi
Il documento elaborato dai padri sinodali al termine del Sinodo ordinario del 2015 su "La vocazione e la missione della famiglia nella Chiesa e nel mondo contemporaneo", che si è tenuto a Roma dal 4 al 25 ottobre 2015, dopo quello straordinario dell'ottobre 2014. La Relazione è stata offerta al papa come frutto del lavoro sinodale.