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Documenti, 21/2014, 01/12/2014, pag. 683

Vi scrivo da fratello, consacrato a Dio come voi

Lettera apostolica ai consacrati in occasione dell'Anno della vita consacrata

Francesco
«Ho deciso di indire un Anno della vita consacrata. Avrà inizio il 30 novembre corrente (...) e terminerà con la festa della Presentazione di Gesù al tempio il 2 febbraio 2016». Il papa scrive, con affetto e passione, ai consacrati – «come successore di Pietro», ma anche «come fratello vostro, consacrato a Dio come voi» – una lettera apostolica per indire un anno che «non riguarda soltanto le persone consacrate, ma la Chiesa intera». «Che cosa mi attendo da questo anno di grazia?», scrive Francesco. Che ogni consacrato ravvivi le ragioni di una vita dalla quale deve trasparire «la gioia e la bellezza di vivere il Vangelo e di seguire Cristo»; che la vita consacrata tenga viva la profezia e raccolga la sfida di «fare della Chiesa la casa e la scuola della comunione». Degno di nota è l’invito «alle persone consacrate e ai membri di fraternità e comunità appartenenti a Chiese di tradizione diversa da quella cattolica» e a tutte le «espressioni di fraternità religiose» presenti in altre religioni, a un cammino «di reciproca conoscenza sempre più profonda e per una collaborazione in tanti ambiti del servizio alla vita umana».

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Documenti, 2024-11

Spes non confundit

Bolla di indizione del giubileo ordinario dell’anno 2025

Francesco

La bolla d’indizione Spes non confundit (La speranza non delude), pubblicata il 9 maggio, scandisce le date del giubileo 2025, che sarà imperniato sul tema «Pellegrini di speranza». Quello che avrà inizio il 24 dicembre 2024 con l’apertura della porta santa di San Pietro e si concluderà il 6 gennaio 2026 sarà il 27° giubileo ordinario della Chiesa cattolica e il secondo del pontificato di papa Francesco, che aveva indetto nel 2015 l’anno santo della misericordia.

La bolla riprende diversi temi propri del significato biblico originario del giubileo, in primis quello dalla pace: «Il primo segno di speranza si traduca in pace per il mondo, che ancora una volta si trova immerso nella tragedia della guerra». La restituzione della speranza è auspicata soprattutto per i poveri e i detenuti, per i quali il papa auspica forme di condono e di amnistia, percorsi di reinserimento e, soprattutto, l’abolizione della pena di morte.

Il giubileo del 2025 incrocerà anche due importanti eventi ecumenici: innanzitutto la ricorrenza dei 1700 anni dal concilio di Nicea (325), primo concilio ecumenico della storia. E poi, per una «provvidenziale circostanza», tutte le Chiese cristiane celebreranno la Pasqua nello stesso giorno. Le significative aperture ecumeniche non trattengono il documento dall’insistere sul tema ecumenicamente divisivo delle indulgenze, regolate dalle successive Norme pubblicate dalla Penitenzieria apostolica il 13 maggio (bit.ly/4dGoDvE). 

 

Attualità, 2024-10

Aa. Vv. (a cura di), E i libri e le anime

Romana Guarnieri. Un itinerario di vita

Francesco Pistoia

Romana Guarnieri (1913-2003), nata a L’Aia da madre olandese e da padre italiano, si trasferisce dodicenne a Roma, si laurea alla Sapienza, incontra nel 1938 don Giuseppe De Luca, ritrova la fede.

Attualità, 2024-8

Italia - Facoltà teologica dell’Emilia Romagna: Bibbia e riforma della Chiesa

Un dibattito tra rivisitazione della Tradizione e decostruttivismo

Francesco Pieri

Con il titolo «La Bibbia per la riforma della Chiesa» si è svolto nei giorni 12 e 13 marzo scorsi il XVIII convegno annuale della Facoltà teologica dell’Emilia Romagna (FTER), a cura del Dipartimento di storia della teologia. Nel corso delle 3 sessioni sono intervenuti alcuni docenti della Facoltà, affiancati da altri relatori italiani e stranieri, il cui impegno ha consentito all’evento di mantenere un buon livello nelle diverse relazioni e nella discussione con i numerosi partecipanti.