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Documenti, 9/2007

La parola di Dio nella vita della Chiesa

Lineamenta per la XII Assemblea generale ordinaria del sinodo dei vescovi
«La parola di Dio nella vita e nella missione della Chiesa»: con questo titolo si svolgerà a Roma (5-26.10.2008) la XII Assemblea generale ordinaria del sinodo dei vescovi. Il testo dei Lineamenta serve per «suscitare una riflessione a livello di Chiesa universale sul tema del sinodo» (mons. N. Eterovic). Essi si «riferiscono alla costituzione dogmatica Dei Verbum, approvata dai padri del concilio Vaticano II nel 1965 dopo un’approfondita e viva discussione». Ad alcuni decenni di distanza il Sinodo è chiamato a valutarne i frutti positivi e gli aspetti problematici, secondo un’ottica «prevalentemente pastorale». Si tratta di «promuovere un corretto esercizio ermeneutico della Scrittura», di «incoraggiare il dialogo ecumenico», di «favorire il confronto e il dialogo ebraico-cristiano» e «il dialogo interreligioso e interculturale». Il testo è distribuito su tre capitoli: «Rivelazione, parola di Dio, Chiesa»; «La parola di Dio nella vita della Chiesa»; «La parola di Dio nella missione della Chiesa». Alle domande poste al termine dei capitoli sono chiamate a rispondere entro novembre 2007 le Chiese locali.

I cinquant'anni dei Trattati di Roma

Commissione degli episcopati della Comunità Europea (COMECE)
«Valori e prospettive per l’Europa di domani. I cinquant’anni dei Trattati di Roma» è il tema che la COMECE ha proposto ai numerosi, autorevoli esponenti dell’Europa ecclesiale, culturale e politica convocati a congresso a Roma dal 23 al 25 marzo 2007 (cf. Regno-att. 6,2007,154). Tra gli oratori, molti dei membri del Comitato dei saggi il cui rapporto, Un’Europa dei valori. La dimensione etica dell’Unione Europea, è stato al centro dei lavori, con la sua orgogliosa rivendicazione che «più che le sue istituzioni o le sue politiche, sono i valori che l’Unione rappresenta a giustificare... la speranza che essa crea» (n. 32). Dopo aver udito i fermi richiami di Benedetto XVI in ordine al riconoscimento del cristianesimo nella costruzione dell’identità del continente, il Congresso ha proclamato il Messaggio di Roma, consegnato per il tramite dell’ex presidente della Commissione europea, Romano Prodi, agli altri capi di stato e di governo dell’UE riuniti a Berlino, sempre per il 50° dei Trattati di Roma, il giorno seguente.

Cristiani, solidali, consapevoli

Adrianus van Luyn
 Congresso della Commissione degli episcopati della Comunit� Europea (COMECE)  I cinquant�anni dei Trattati di Roma �Valori e prospettive per l�Europa di domani. I cinquant�anni dei Trattati di Roma� � il tema che la COMECE ha proposto ai numerosi, autorevoli esponenti dell�Europa ecclesiale, culturale e politica convocati a congresso a Roma dal 23 al 25 marzo 2007...

Un'Europa dei valori

Comitato dei saggi della COMECE
 Congresso della Commissione degli episcopati della Comunit� Europea (COMECE)  I cinquant�anni dei Trattati di Roma �Valori e prospettive per l�Europa di domani. I cinquant�anni dei Trattati di Roma� � il tema che la COMECE ha proposto ai numerosi, autorevoli esponenti dell�Europa ecclesiale, culturale e politica convocati a congresso a Roma dal 23 al 25 marzo 2007...

Se si trascura l'identità

Benedetto XVI
 Congresso della Commissione degli episcopati della Comunit� Europea (COMECE)  I cinquant�anni dei Trattati di Roma �Valori e prospettive per l�Europa di domani. I cinquant�anni dei Trattati di Roma� � il tema che la COMECE ha proposto ai numerosi, autorevoli esponenti dell�Europa ecclesiale, culturale e politica convocati a congresso a Roma dal 23 al 25 marzo 2007...

Africa al centro

Benedetto XVI e Angela Merkel
Un fatto importante: le necessità urgenti e spesso drammatiche dei paesi più poveri e in particolare dell’Africa vengono riproposte al centro dell’attenzione internazionale». Con queste parole il direttore della Radio vaticana e della Sala stampa della Santa Sede, p. Lombardi, ha presentato la corrispondenza che Benedetto XVI ha intrattenuto nei mesi scorsi con il cancelliere tedesco Angela Merkel, quest’ultima nella doppia veste di presidente di turno del Consiglio europeo e del prossimo vertice del G8 (Heiligendamm, 6-8.6.2007). Riportiamo le due lettere, che sono state rese pubbliche il 24 aprile scorso (www.vatican.va).

Valori e prospettive per l'Europa di domani

Messaggio di Roma
 Congresso della Commissione degli episcopati della Comunit� Europea (COMECE)  I cinquant�anni dei Trattati di Roma �Valori e prospettive per l�Europa di domani. I cinquant�anni dei Trattati di Roma� � il tema che la COMECE ha proposto ai numerosi, autorevoli esponenti dell�Europa ecclesiale, culturale e politica convocati a congresso a Roma dal 23 al 25 marzo 2007...

Carta dei valori della cittadinanza e dell'integrazione

Italia - Ministero dell'Interno
«I valori su cui si fonda la società italiana sono frutto dell’impegno di generazioni di uomini e di donne di diversi orientamenti, laici e religiosi, e sono scritti nella Costituzione democratica del 1947». In concomitanza con la ripresa delle iniziative legislative sull’immigrazione (disegno di legge delega Amato-Ferrero, 24 aprile) e sulla libertà religiosa (cf. riquadro a p. 291), la Carta dei valori della cittadinanza e dell’integrazione – redatta da un Comitato scientifico presieduto da Carlo Cardia e presentata il 23 aprile – enuncia i valori e i principi validi per tutti coloro i quali desiderano risiedere stabilmente in Italia, e presenta i criteri che guideranno l’attività del Ministero dell’interno nei rapporti con le varie comunità religiose presenti in Italia, ampiamente coinvolte nella stesura e che sono invitate ad aderire su base volontaria. Un Comitato scientifico per l’attuazione della Carta dei valori, presieduto dallo stesso Cardia, è incaricato della diffusione e dell’applicazione del documento.

Sulla libertà religiosa: la CEI in Parlamento

Mons. G. Betori
L’«audizione informale» di mons. G. Betori (con il prof. V. Marano) alla commissione Affari costituzionali della Camera dei deputati, il 9 gennaio scorso, relativa alle proposte di legge C. 36 (Boato) e C. 134 (Spini) recanti «Norme sulla libertà religiosa e abrogazione della legislazione sui culti ammessi», conteneva valutazioni di fondo che interessano anche alcune materie (segnatamente i nn. 20-26) oggetto della Carta dei valori della cittadinanza e dell’integrazione. Esse erano contenute prevalentemente nella prima parte dell’intervento, che pertanto qui riproduciamo. Nella stessa giornata, la commissione parlamentare aveva ascoltato anche i rappresentanti delle confessioni religiose che hanno stipulato un’intesa con lo stato o per le quali è in corso la relativa procedura.

Il cambiamento climatico

Conferenza episcopale tedesca - Gruppo di lavoro sulle questioni ecologiche
«Chi confessa la propria fede nel Dio biblico non può in nessun caso restare indifferente davanti all’ingiustizia e deve includere nella sua solidarietà e responsabilità tutti gli esseri umani e tutta la natura animata e inanimata». È l’esortazione a un’assunzione di responsabilità verso l’ambiente lanciata nel settembre 2006 dalla Conferenza episcopale tedesca nel documento Il cambiamento climatico: punto focale della giustizia globale, intergenerazionale ed ecologica. Attraverso la tradizionale partizione «vedere», «giudicare» e «agire», si giunge a proporre una prassi sostenibile globalmente, nella certezza che la Chiesa non trovi «i criteri della sua responsabilità e azione pastorale in prima istanza nelle argomentazioni delle scienze sociali e naturali, bensì nelle promesse del regno di Dio proclamato da Gesù». Cf. Regno-att. 2,2007,8ss e in questo numero riquadri a p. 298ss (ONG e associazioni italiane) e a p. 306 (card. Martino).

Una Carta per il clima

Organizzazioni non governative, della società civile, sindacali
Nella consapevolezza che i temi della povertà e dell’equità sono «connessi strettamente agli effetti dei mutamenti climatici e alle azioni che i singoli governi e la comunità internazionale devono intraprendere per rallentarne, e in prospettiva fermarne, i tragici effetti sulla natura e sulle popolazioni», oltre 30 fra organizzazioni non governative, movimenti della società civile e organizzazioni sindacali italiane hanno presentato il 17 gennaio a Roma la Carta per il clima, l’equità e la lotta alla povertà per fissare l’impegno di ciascuna firmataria a battersi perché i mutamenti climatici indotti dall’uomo siano controllati e tenuti al di sotto dell’aumento dei 2° C rispetto al periodo preindustriale. Ne riportiamo i passi salienti (stampa da file in nostro possesso).

Cambiamenti climatici: complessità e prudenza

Card. R.R. Martino
In occasione dello svolgimento del seminario internazionale di studio promosso in Vaticano dal Pontificio consiglio della giustizia e della pace il 26 e 27 aprile 2007, pubblichiamo alcuni stralci delle Conclusioni tratte dal presidente, il card. Martino, al termine delle assise a cui hanno partecipato importanti esponenti della comunità scientifica e politica (www.justpax.it).

Creazione ed evoluzione

Card. C. Schönborn
«Non siamo il prodotto casuale e senza senso dell’evoluzione», disse Benedetto XVI durante l’omelia della messa d’inizio del ministero petrino (24.4.2005). Meno di tre mesi dopo, un articolo dell’arcivescovo di Vienna, il domenicano card. C. Schönborn, sul New York Times tradusse quell’affermazione in una ripresa del dibattito su creazione ed evoluzione, critica verso le componenti ideologiche del darwinismo, che è proseguita ininterrottamente sino a oggi (cf. anche Regno-att. 10,2006,290ss), e alla quale lo stesso papa Ratzinger ha dedicato la sessione 2006 del suo Schulerkreis. Il card. Schönborn, che vi partecipò, ha ricapitolato recentemente la sua prospettiva nella prolusione del dies academicus dello Studium generale Marcianum (Venezia, 18.4.2007), che qui pubblichiamo. «La possibilità che il Creatore si serva anche degli strumenti dell’evoluzione è accettabile per la fede cattolica – spiega Schönborn –. La questione è piuttosto se l’evoluzionismo (come visione del mondo) sia conciliabile con la fede in un Creatore».