D
Documenti
Documenti, 15/1995, 01/08/1995, pag. 517

Messaggio dei presidenti

Presidenti

Leggi anche

Documenti, 2026-5

Il coraggio di tendere la mano

I presidenti delle conferenze episcopali polacca e tedesca

«Di fronte ai molteplici conflitti violenti, la fiducia di molte persone nel nostro futuro è scossa... È necessario resistere alla tentazione di intraprendere strade nazionali separate e di abbandonare a livello internazionale la politica della cooperazione basata su regole. L’idea europea di creare uno spazio comune di diritto e pace rimane fondamentale». A 60 anni dallo storico scambio epistolare del 1965 tra gli episcopati polacco e tedesco, che contribuì alla riconciliazione tra i due paesi dopo i crimini nazisti durante la Seconda guerra mondiale e l’espulsione dei tedeschi dalla Polonia, il vescovo Georg Bätzing, presidente della Conferenza episcopale tedesca (dal 24 febbraio 2026 sostituito dal vescovo di Hildesheim Heiner Wilmer) e l’arcivescovo Tadeusz Wojda, suo omologo polacco, hanno messo in guardia dal retrocedere rispetto a questa svolta storica e ricadere nel nazionalismo. Sullo sfondo si staglia drammaticamente la vicenda dell’invasione dell’Ucraina: «Incoraggiamo i nostri paesi a fare tutto il possibile per garantire la sopravvivenza del popolo ucraino in questa guerra, porre fine alle sue sofferenze e contribuire alla difesa di valori fondamentali come una vita libera e dignitosa. Molto è già stato fatto, non da ultimo da parte polacca e tedesca. Ma ora che ovunque si manifestano segni di stanchezza, tutti noi – Stati e società – non dobbiamo allentare il nostro sostegno».

Stampa (18.11.2025) da sito web www.dbk.de. Nostra traduzione dal tedesco.

Documenti, 2020-21

COMECE: ritrovare la speranza e la solidarietà

Presidenti delle Conferenze episcopali dell’Unione Europea

Il 18 novembre i presidenti delle Conferenze episcopali dell’Unione Europea hanno indirizzato un Messaggio alle istituzioni europee e agli stati membri sull’incerto e doloroso momento storico segnato dalla pandemia di COVID-19 (www.comece.eu).

Documenti, 2020-13

Un partenariato tra Europa e Africa

Card. Jean-Claude Hollerich SJ, card. Philippe Nakellentuba Ouédraogo, presidenti di COMECE e SCEAM

Uno dei punti programmatici della presidenza von der Leyen della Commissione europea è il rafforzamento di una collaborazione solida e reciprocamente proficua tra l’Europa e l’Africa, motivo per il quale è previsto per l’autunno di quest’anno il 6° Vertice tra l’Unione Europea e l’Unione Africana (uno dei grandi interlocutori esclusi dal precedente Accordo di Cotonou). In vista di tale appuntamento, per contribuire alle scelte della leadership politica gli episcopati dei due continenti il 10 giugno hanno pubblicato un comunicato congiunto, firmato dal card. Jean-Claude Hollerich SJ, presidente della Commissione degli episcopati dell’Unione Europea, e dal card. Philippe Nakellentuba Ouédraogo, presidente del Simposio delle conferenze episcopali di Africa e Madagascar, dal titolo Per un partenariato tra i nostri continenti incentrato sulle persone, equo e responsabile. «Fiorisca il giusto e abbondi la pace» (Sal 72).

Gli episcopati chiedono che il partenariato non sia una nuova «corsa all’Africa» ma abbia come obiettivo «lo sviluppo umano integrale, l’ecologia integrale, la sicurezza e la pace per le persone e l’attenzione ai migranti». Per esempio, occorre «smettere di ravvivare i conflitti nel continente africano attraverso esportazioni di armi europee incoerenti, non trasparenti e irresponsabili, e adottare misure efficaci contro il commercio illecito di armi».