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Documenti, 1/1982, 01/01/1982, pag. 50

L'ACI e l'attuale momento politico: Scelta religiosa e impegno civile

ACI

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Documenti, 2022-9

Mediterraneo frontiera di pace

Vescovi e sindaci del Mediterraneo

Secondo atto di un’iniziativa promossa dal card. Bassetti alla guida della Conferenza episcopale italiana (CEI), «Mediterraneo frontiera di pace 2» si è svolto a Firenze dal 23 al 27 febbraio 2022, in contemporanea con l’inizio dell’invasione russa in Ucraina, dal cui giudizio questo incontro non ha potuto ovviamente esimersi.

I 58 vescovi delle diocesi affacciate sul Mediterraneo si erano riuniti a Bari a febbraio 2020 con l’intento, dichiarato già dal titolo, di riscoprire il Mediterraneo non solo come frontiera naturale che collega i continenti europeo, africano e asiatico, ma anche come fonte di comunione fraterna e unità.

Invitati dal sindaco di Firenze D. Nardella, hanno partecipato 60 sindaci provenienti da aree mediterranee, riunitisi con i vescovi a Palazzo Vecchio. A Santa Maria Novella, in un ricco programma di tre giorni, inaugurati dal presidente del Consiglio M. Draghi, i vescovi hanno definito il ruolo delle Chiese nella costruzione di una solidarietà mediterranea. 

L’assemblea congiunta è sfociata nella comune Carta di Firenze, che in incipit ricorda Giorgio La Pira e poi elenca le 12 sfide che il Mediterraneo è tenuto ad affrontare. Assente Francesco per motivi di salute, il discorso conclusivo, tenuto dal card. Bassetti prima della messa in Santa Croce alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha ribadito «l’impellente bisogno di pace e fraternità», per il popolo ucraino e per il Mediterraneo tutto. 

Attualità, 2018-2

Diritti di genere: la frontiera cristiana

Placido Sgroi

Il rapporto fra Chiese e genere, nell’attuale passaggio storico, corre il rischio di farsi sequestrare intellettualmente e spiritualmente da una doppia controversia, quella sulla cosiddetta ideologia gender e quella sulle ordinazioni femminili, entrambe portatrici di divisioni profonde, non solo a livello ecumenico, e spesso abitate da approcci ben poco dialogici. Ciò che vorremo tentare, piuttosto, è leggere in positivo questo rapporto, sperando di non incorrere in facili irenismi, attraverso l’utilizzo di una particolare categoria, quella di gener-azione.

Attualità, 2016-22

Su Misericordia et misera; L’ecumenismo e la primavera della Chiesa; Sulla Dichiarazione congiunta

José Ignacio Sáenz de Navarrete Calleja, p. Giovanni Belloni, Don Luigi Chitarin
Su Misericordia et misera Caro direttore, il testo della lettera apostolica Misericordia et misera non mi ha entusiasmato; sì, una breve e onesta sintesi di intenzioni e proposte per la vita pastorale della Chiesa e per la vita quotidiana dei cristiani, ma privo di quella forza etica e sociale che mi sarei aspettato. Si capisce che ci sono più mani nella scrittura, perché la...