Bene, libertà e giustizia. Un dialogo aperto tra filosofia e teologia morale
Il prossimo Congresso annuale dell'ATISM a San Marino dal 6 al 9 luglio.
Si svolgerà a San Marino dal 6 al 9 luglio 2026 il XXXI Congresso nazionale dell’Associazione nazionale per lo studio della morale (ATISM). Il tema scelto è molto interessante, perché gli studiosi si interrogheranno su «Bene e libertà nella giustizia. Le parole di sempre e le nuove sfide dell’etica».
L’incontro, introdotto da Pier Davide Guenzi, presidente ATISM, prevede la lectio magistralis del vescovo di Trieste, mons. Enrico Trevisi. Il vescovo presenterà una riflessione attorno al tema del congresso, che si sofferma su alcuni concetti fondamentali per comprendere il senso dell’agire umano.
Parole che attraversano la storia
I temi del bene, della libertà e della giustizia infatti hanno rappresentato, nel variare dei tempi, un elemento attorno al quale sono venuti a strutturarsi e svilupparsi diversi modelli etici, nell’ambito della filosofia come in quello della teologia, che hanno influito e influiscono nelle scelte e nelle azioni di ciascuno e dei diversi popoli e civiltà.
Intorno a queste tematiche i lavori proseguiranno, il 7 luglio – dopo la s. messa presieduta da mons. Domenico Beneventi, vescovo di San Marino–Montefeltro – con gli interventi dei proff. Antonio Da Re dell’Università di Padova e Donatella Abignente della Pontificia facoltà teologica dell’Italia meridionale di Napoli.
Filosofia e teologia a confronto
I relatori – moderati da Pietro Cognato, delegato ATISM sezione Sicilia – parleranno de «La ragione pratica e l’esperienza del bene». Alla luce delle loro competenze specifiche presenteranno una rivisitazione rispettivamente filosofica e teologica su un argomento sempre più importante soprattutto nel nostro tempo.
La sessione pomeridiana – moderata da Gaia De Vecchi, delegata ATISM sezione Nord – prevede gli interventi di Giorgio Nacci (della Facoltà teologica pugliese) su «Il bene e i beni umani: considerazioni a partire dalle etiche applicate» e di Francesco Scalzotto (Facoltà teologica dell’Emilia-Romagna, Bologna) su «La teologia morale e le pratiche: per una circolarità tra teoria e prassi».
Nuovo Consiglio di Presidenza
Mercoledì 8 luglio il filosofo Massimo Reichlin dell’Università Vita & Salute di Milano e il teologo Alberto Bondolfi, dell’Università di Ginevra, relazioneranno rispettivamente su «Etiche della libertà nella filosofia morale contemporanea» e «“Chiamati alla libertà”: una teologia morale cristiana della libertà». I lavori sanno moderati da Michele Mazzeo, delegato ATISM sezione Sud.
L’ultimo giorno i lavori, coordinati da Salvino Leone, vicepresidente ATISM, saranno caratterizzati dall’intervento di Emilia Palladino, della Pontificia università gregoriana di Roma, su «La società giusta: elementi per una ripresa della dottrina sociale ecclesiale» e dalle conclusioni del Congresso affidate a Pier Davide Guenzi.
Il congresso di quest’anno sarà anche caratterizzato dalle elezioni del nuovo Consiglio di Presidenza, per cui durante l’Assemblea dei soci ATISM ci saranno la presentazione delle relazioni finali da parte del presidente, del vicepresidente e del segretario uscenti, l’approvazione del bilancio annuale e l’elezione delle cariche sociali per il nuovo quadriennio.
Parole di sempre e nuove sfide
Come ci ricorda la brochure dell’iniziativa, «il Congresso ATISM, nel 60° di fondazione dell’Associazione, intende operare una ripresa di queste “parole di sempre” in un confronto che impegna filosofia e teologia, sondandone le potenzialità ereditate dal passato e presenti nell’attuale dibattito interno alle due discipline. Non è un’operazione puramente ricostruttiva, ma tesa a mostrare le potenzialità che bene, libertà e giustizia possono e debbono avere per affrontare in modo sensato le “nuove sfide”. Non basta una semplice riproposizione nominale; occorre un lavoro interpretativo a stretto contatto con gli scenari antropologici, culturali, sociali e internazionali del nostro tempo».
L’augurio che formuliamo ai partecipanti al Congresso e ai membri del nuovo Consiglio di Presidenza è quello un sempre maggiore dialogo tra le discipline e gli studiosi, le istanze del mondo contemporaneo e le sollecitazioni provenienti dalla teologia, perché il «cammino» dell’etica sia sempre più proficuo e possa portare la comunità ecclesiale, «esperta in umanità», a proporre e promuovere «la dignità ontologica della persona umana, creata a immagine e somiglianza di Dio e redenta in Cristo Gesù», il bene e la libertà a essa collegati nella vera giustizia.
Don Alessandro Rovello, segretario nazionale ATISM, è docente di teologia morale presso l’istituto teologico «Mons. Guttadauro» di Caltanissetta.