Chiesa cattolica - Palermo: l'ostinazione tranquilla
Di una Chiesa che si apre alle periferie
Il 5 dicembre 2015, nella cattedrale di Palermo, veniva consacrato arcivescovo un uomo che a Palermo nessuno conosceva. Aveva cinquantadue anni, era nato a Ispica, in provincia di Ragusa. Arrivava con una valigia di libri e con la reputazione di qualcuno che preferisce stare in mezzo alla gente piuttosto che nelle sacrestie. La Chiesa che Lorefice guida ha scelto di abitare le periferie – fisiche, esistenziali, umane –. Non è una Chiesa perfetta. Ma ha smesso di aspettare che la gente venisse a trovarla ed è andata a cercarla.
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