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Attualità
Attualità, 6/2025, 15/03/2025, pag. 181

Dieci anni dopo

Rileggendo Dietrich Bonhoeffer

Dietrich Bonhoeffer

Scritto attorno al Natale del 1942, Dieci anni dopo è un breve testo che Dietrich Bonhoeffer invia agli amici più intimi prima d’essere arrestato dalla Gestapo, il 5 aprile 1943, e portato nella prigione militare di Tegel. La situazione penale di Bonhoeffer s’aggrava quando si viene a sapere che fa parte del gruppo del fallito attentato a Hitler (20 luglio 1944). Il teologo si era deciso a questo passo dopo avere percorso in solitudine altre strade e dopo avere chiesto, inascoltato, una presa di posizione forte da parte di tutte le Chiese contro il nazismo. Il testo è non solo un bilancio lucido e realistico del tragico decennio hitleriano che sconvolse il mondo, ma istituisce le coordinate per una vera e propria «Teologia della resistenza». La manipolazione della mente, fino alla Dummheit (stupidità), è un problema di carattere sociologico permanente. Il profilo dell’azione responsabile non violenta è lasciato in capo al singolo individuo e apre la via alla legittimità della resistenza difensiva, anche armata, richiesta agli Stati.

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