A
Attualità
Attualità, 8/2022, 15/04/2022, pag. 245

Francesco di Sales, Opere complete 8/2

Lettere (1605-1610)

Francesco Pistoia

L’epistolario di san Francesco di Sales (1567-1622) si compone di 6 volumi in più tomi. È pubblicato d’intesa tra la Federazione dei monasteri del centro-sud Italia e da Città Nuova, nella collana delle opere complete. 

 

La lettura dell'articolo è riservata agli abbonati a Il Regno - attualità e documenti o a Il Regno digitale.
Gli abbonati possono autenticarsi con il proprio codice abbonato. Accedi.

Leggi anche

Attualità, 2022-10

Archivio italiano per la storia della pietà, «Laudare, colere, praedicare Dominicum»

Il culto di san Domenico di Caleruega nell’Ordine dei predicatori

Francesco Pistoia

La monografia si compone di 3 sezioni fondamentali: le Vite antiche; l’immagine del santo nella visione dei maestri generali; il caso del San Domenico in Soriano. A queste si aggiungono saggi sulla tavola di «San Domenico a tavola con i suoi frati» nella chiesa di Santa Maria della Mascarella a Bologna; su Eckhart, Tauler e Domenico; sull’arte come strumento di devozione. Notevole il corredo iconografico, accompagnato da puntuali didascalie.

Attualità, 2022-6

G. Antonazzi, Ai confini del Regno

Vita di don Giuseppe De Luca attraverso le lettere

Francesco Pistoia

Don Giovanni Antonazzi (1913-2007), funzionario della Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli, nel 1992 pubblica presso la Morcelliana con la prefazione di Loris Capovilla Don Giuseppe De Luca uomo cristiano e prete. La biografia, che segue quelle di Luisa Mangoni e di Romana Guarnieri, sa penetrare lo spirito di De Luca «ripresentandolo con straordinaria finezza e acutezza» (XIX).

Attualità, 2022-2

M. Fois, L’invenzione degli italiani

Dove ci porta Cuore

Francesco Pistoia

Marcello Fois conduce il lettore nella scuola dell’Italia appena unita: ecco la classe del maestro Perboni, ecco i suoi alunni, ragazzi generosi e turbolenti (che forse oggi chiameremmo bulli). Ecco Coraci, il fanciullo calabrese che un bel giorno il direttore affida al maestro. De Amicis scrive un racconto «utopico» (57), l’unico «classico» della letteratura italiana non scaturito da esigenze letterarie ma «da un impegno etico preciso» (24). Se «siamo italiani e brava gente, lo dobbiamo anche a Cuore» (89).