A
Attualità
Attualità, 6/2022, 15/03/2022, pag. 139

Ucraina - Ortodossia russa: storia di una deriva

I due fuochi: Putin e le comunità in Europa

Thomas Bremer

La decisione del presidente russo Vladimir Putin d’attaccare l’Ucraina il 24 febbraio scorso e l’inizio della guerra hanno collocato la Chiesa ortodossa russa in una situazione estremamente difficile. Mentre un’alta percentuale delle sue comunità si trova in Ucraina e lì la maggior parte dei fedeli è leale verso lo stato ucraino, la posizione della Chiesa ortodossa russa è sempre molto vicina allo stato russo: questo genera un conflitto interno, il cui esito al momento non è prevedibile.

La lettura dell'articolo è riservata agli abbonati a Il Regno - attualità e documenti o a Il Regno digitale.
Gli abbonati possono autenticarsi con il proprio codice abbonato. Accedi.

Leggi anche

Attualità, 2022-10

Dibattito - Ucraina: il rischio

Come il Patriarcato di Mosca ha «arruolato» il Vaticano nella guerra

Thomas Bremer, Regina Elsner, Massimo Faggioli, Kristina Stoeckl

In oltre due mesi dall’inizio dell’invasione russa, la Chiesa ortodossa russa non ha perso una sola occasione per affermare che il Vaticano è al suo fianco nella situazione in Ucraina. Mentre la diplomazia vaticana e papa Francesco cercano di scegliere le parole e i simboli per affrontare una guerra che sembrano interpretare come il risultato di un conflitto geopolitico di interessi tra Russia e Stati Uniti, il Patriarcato di Mosca è rimasto fermo nella sua determinazione a presentare il Vaticano come alleato e ignorare le evidenze del contrario.

 

Attualità, 2018-20

Ucraina - Ortodossia: la storia non è la soluzione

Thomas Bremer, Sophia Senyk
Nei primi giorni di settembre (cf. anche Regno-att. 16,2018,470) il conflitto che si andava addensando tra il Patriarcato di Costantinopoli e quello di Mosca sullo stato dell’Ortodossia in Ucraina ha subito un’accelerazione. Il Patriarcato Ecumenico, in risposta a una richiesta del presidente ucraino e del Parlamento, ha annunciato la preparazione del Tomos che avrebbe concesso l’autocefalia...
Attualità, 2017-20

Chiesa ortodossa russa - Rivoluzione d’ottobre: cent’anni dopo

Perché in Russia non si festeggia l’anniversario del 1917

Thomas Bremer

Alla fine di un anno ricco di anniversari come il 2017, ce n’è uno che non è riferito a un evento ecclesiale, ma a un fatto che ha avuto enormi conseguenze per tutte le Chiese e le comunità religiose: esattamente 100 anni fa, nel novembre 1917, è avvenuta la Rivoluzione russa, chiamata «Rivoluzione d’ottobre» a motivo del calendario giuliano in uso allora.