A
Attualità
Attualità, 16/2021, 15/09/2021, pag. 499

Italia - 42° Meeting per l’amicizia tra i popoli: tornare nella politica

La ricerca dell’io di Comunione e liberazione

Paolo Tomassone

Tornare al centro del dibattito politico. Dove «tornare» è il tentativo, ma è anche la volontà e il desiderio di Comunione e liberazione che, da oltre quarant’anni, a fine estate si presenta sulla scena di Rimini e sui principali media nazionali. Lo fa grazie al Meeting – quest’anno si è svolto in presenza alla fiera dal 20 al 25 agosto, dopo aver sperimentato nel 2020 il modello ibrido, metà in presenza e metà in streaming a causa delle restrizioni per il COVID-19 – che parla sempre di più alla politica italiana e ai mondi collegati ed è sempre meno una vetrina interna al movimento.

 

La lettura dell'articolo è riservata agli abbonati a Il Regno - attualità e documenti o a Il Regno digitale.
Gli abbonati possono autenticarsi con il proprio codice abbonato. Accedi.

Leggi anche

Attualità, 2026-8

Chiesa cattolica - Catecumeni: la crescita che non ti aspetti

Il boom francese e le domande che suscita

Paolo Tomassone

In Francia, Regno Unito, Belgio e negli Stati Uniti… un numero crescente di adulti nell’arco degli ultimi anni ha chiesto di ricevere il battesimo. 

Attualità, 2026-8

I. Dionigi, Magister

La scuola la fanno i maestri, non i ministri

Paolo Tomassone

Il punto di partenza è la crisi delle agenzie educative: famiglia e Chiesa hanno perduto quasi completamente, a livello sociale, la propria credibilità, e la scuola rimane così l’unico «avamposto civile del paese».

Attualità, 2026-6

Italia - Caritas: povertà e salute mentale

Dal circolo vizioso alla costruzione di una rete

Paolo Tomassone

C’è una frase di Franco Basaglia che risuona ancora oggi con una precisione quasi profetica. Era il 1968, e lo psichiatra stava rispondendo alle domande di Sergio Zavoli nel documentario I giardini di Abele: «Conosco almeno due tipi di psichiatrie: la psichiatria per i poveri e quella per i ricchi». A distanza di quasi sessant’anni, quelle parole sembrano descrivere con inquietante fedeltà il paese che siamo diventati.