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Attualità
Attualità, 2/2019, 15/01/2019, pag. 14

America Latina - Verso il Sinodo panamazzonico: la risorsa più preziosa

Reportage sulla fase presinodale in Amazzonia

Giorgio Bernardelli

C’è molta attesa in Amazzonia per questo Sinodo; un appuntamento che non sta scaldando il cuore di un Occidente impegnato a guardarsi continuamente allo specchio, ma che si annuncia ugualmente gravido di una vivacità interessante. Una riflessione conpadre Enrico Uggé, missionario del PIME originario di Castiglione d’Adda, in missione in questo angolo del Brasile da quasi 50 anni.

 

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Riprendiamo qui il commento che Giorgio Bernardelli, direttore di Asianews e Mondo e missione, ha pubblicato il 30 marzo scorso – dal titolo «Risolto il “caso” che cosa dice davvero la domenica delle Palme più difficile a Gerusalemme?» (Asianews bit.ly/428Njs8) – all’indomani del divieto dato dalle autorità israeliane al patriarca, card. P. Pizzaballa e al custode di Terra santa, p. F. Ielpo, di entrare nella basilica del Santo Sepolcro per una celebrazione liturgica privata. Dopo le numerosissime proteste giunte da tutto il mondo, il giorno dopo è stato raggiunto un accordo: ai rappresentanti delle Chiese è stata concessa libertà d’accesso ai luoghi di culto nei quali sono stati celebrati i riti pasquali. È in gioco non solo la questione delle leggi dello status quo, ma anche il fatto che Gerusalemme anche in tempo di guerra non può essere schiacciata in una dimensione solo politica.

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