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Attualità
Attualità, 8/2016, 15/04/2016, pag. 236

America Latina - Chiesa in Salvador: violenza diffusa

Mauro Castagnaro
La Chiesa salvadoregna è tornata ad alzare la propria voce di fronte all’ondata di violenza che scuote il paese; nel solo 2015 si sono registrati 6.657 omicidi (oltre 18 al giorno, 104 ogni 100.000 abitanti), poco meno dei 7.000 conteggiati nel 1983, in piena guerra civile. Secondo le autorità a rendere la nazione centroamericana una delle più violente del mondo sono soprattutto le maras, o bande giovanili, che conterebbero 70.000 membri, di cui 13.000 detenuti.

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Mauro Castagnaro

Intervista alla teologa Virginia Azcuy Virginia Raquel Azcuy, teologa femminista argentina con alle spalle studi a Tubinga (Germania) sotto la direzione di Peter Hünermann, dal 1988 insegna Teologia spirituale alla Pontificia università cattolica argentina di Buenos Aires e svolge attività di ricerca presso il Centro teologico «Manuel Larraín» della Pontificia università cattolica del Cile. Coordina anche il programma di studi, ricerche e pubblicazioni «Teologanda».

 

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Mauro Castagnaro

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Intervista al pastore Vitalino Similox

Mauro Castagnaro

Vitalino Similox, sociologo settantaquattrenne, pastore di etnia maya kaqchikel della Chiesa evangelica nazionale presbiteriana del Guatemala ed ex segretario generale del locale Consiglio ecumenico cristiano (composto dalle Chiese cattolica, episcopale, luterana e riformata), ha svolto come leader della Conferenza delle Chiese evangeliche del Guatemala un ruolo di grande rilievo durante i negoziati di pace, che nel 1996 portarono agli accordi tra il governo e la guerriglia di sinistra dell’Unità rivoluzionaria nazionale guatemalteca, mettendo fine a 36 anni di guerra civile. Poi nel 1999 è stato candidato alla vicepresidenza della Repubblica per l’Alleanza nuova nazione, di centrosinistra, e oggi è rettore dell’Università Maya Kaqchikel di Chimaltenango.