A
Attualità
Attualità, 22/2016, 15/12/2016, pag. 675

I. Dionigi, Il presente non basta

La lezione del latino

Paolo Tomassone

Quella di Platone, Socrate e Aristotele è una lingua tutt’altro che morta, come ha argomentato Dionigi in queste pagine. Il docente e già rettore dell’Alma mater studiorum di Bologna – attualmente presidente della Pontificia accademia di latinità – constata amaramente come in pochi decenni, «noi nati “per guardare avanti e indietro” e per viaggiare in compagnia degli uomini abbiamo abbassato gli occhi del corpo e dell’anima a terra e all’oggi, abbiamo optato per i pensieri mignon e rinunciato a quelli che Empedocle chiamava i pensieri lunghi».

 

La lettura dell'articolo è riservata agli abbonati a Il Regno - attualità e documenti o a Il Regno digitale.
Gli abbonati possono autenticarsi con il proprio codice abbonato. Accedi.

Leggi anche

Attualità, 2026-8

Chiesa cattolica - Catecumeni: la crescita che non ti aspetti

Il boom francese e le domande che suscita

Paolo Tomassone

In Francia, Regno Unito, Belgio e negli Stati Uniti… un numero crescente di adulti nell’arco degli ultimi anni ha chiesto di ricevere il battesimo. 

Attualità, 2026-8

I. Dionigi, Magister

La scuola la fanno i maestri, non i ministri

Paolo Tomassone

Il punto di partenza è la crisi delle agenzie educative: famiglia e Chiesa hanno perduto quasi completamente, a livello sociale, la propria credibilità, e la scuola rimane così l’unico «avamposto civile del paese».

Attualità, 2026-6

Italia - Caritas: povertà e salute mentale

Dal circolo vizioso alla costruzione di una rete

Paolo Tomassone

C’è una frase di Franco Basaglia che risuona ancora oggi con una precisione quasi profetica. Era il 1968, e lo psichiatra stava rispondendo alle domande di Sergio Zavoli nel documentario I giardini di Abele: «Conosco almeno due tipi di psichiatrie: la psichiatria per i poveri e quella per i ricchi». A distanza di quasi sessant’anni, quelle parole sembrano descrivere con inquietante fedeltà il paese che siamo diventati.