A
Attualità
Attualità, 12/2016, 15/06/2016, pag. 330

Vaticano - Processo Vatileaks: si doveva fare

Paolo Tomassone

Il processo «Vatileaks 2» sulla fuga di documenti riservati della Santa Sede si è concluso con la sentenza letta lo scorso 7 luglio. Due le condanne del tribunale vaticano: 18 mesi di reclusione a mons. Lucio Ángel Vallejo Balda per diffusione di carte e informazioni che si è procurato quando era segretario COSEA, la commissione nominata nel luglio 2013 da papa Francesco per lo studio e l’organizzazione delle strutture economiche del Vaticano; 10 mesi alla sua assistente Francesca Immacolata Chaouqui per concorso di reato, con pena sospesa per 5 anni. Assolto «per non aver commesso il fatto» il funzionario della COSEA, Nicola Maio. I giudici hanno fatto crollare l’accusa di associazione a delinquere per i tre imputati.

La lettura dell'articolo è riservata agli abbonati a Il Regno - attualità e documenti o a Il Regno digitale.
Gli abbonati possono autenticarsi con il proprio codice abbonato. Accedi.

Leggi anche

Attualità, 2024-10

L. Bruni, Critica della ragione manageriale (e della consulenza)

Paolo Tomassone

Il libro parte da esempi molto concreti della vita lavorativa: «Ho un problema con il mio capo. Mi hanno fatto parlare con un coach, con un counselor e con uno psicologo del lavoro, ma continuo ad avere un problema di relazione con il mio capo, quando potrò parlare con lui?».

Attualità, 2024-10

P. Ferrara, Cercando un paese innocente

La pace possibile in un mondo in frantumi

Paolo Tomassone

Ci sono Stati ultra-sovranisti in territori molto ampi che hanno capacità economiche e militari. Ma ci sono anche Stati in profonda crisi o in disgregazione per ragioni economiche e di sviluppo o per una capacità di governo inadeguata.

Attualità, 2024-8

Italia - Chiesa cattolica: energia di comunità

Una risposta alla crisi ambientale
e al rischio povertà

Paolo Tomassone

Chiunque abbia un tetto da mettere a disposizione è benvenuto. «Ci rivolgiamo alle parrocchie, ma anche alle singole famiglie, alle aziende e a chi ha capannoni dismessi e quindi tetti molto ampi». Gli unici esclusi sono i campi agricoli: «La terra è sacra, serve per le coltivazioni e non vogliamo che venga invasa da pannelli fotovoltaici, come purtroppo sta già avvenendo in giro per l’Italia».