A
Attualità
Attualità, 6/2015, 15/06/2015, pag. 381

America Latina - Rete ecclesiale panamazzonica: nostra sorella Amazzonia

Mauro Castagnaro

Far «conoscere la preoccupazione della Chiesa per le gravi conseguenze della crescente attività estrattiva nella nostra regione». Così mons. Pedro Barreto Jimeno, arcivescovo di Huancayo, in Perù, e presidente del dipartimento di Giustizia e solidarietà (Dejusol) del Consiglio episcopale latinoamericano (Celam), ha sintetizzato lo scopo dell’audizione della Rete ecclesiale pan-amazzonica (Repam) davanti alla Commissione interamericana dei diritti umani.

La lettura dell'articolo è riservata agli abbonati a Il Regno - attualità e documenti o a Il Regno digitale.
Gli abbonati possono autenticarsi con il proprio codice abbonato. Accedi.

Leggi anche

Attualità, 2024-14

Cile - Chiesa cattolica: i tempi sono molto cambiati

Intervista a Luigi Infanti Della Mora, vescovo di Aysén

Mauro Castagnaro

Servita friulano giunto in Cile nel 1973, dopo alcuni anni trascorsi in Bolivia, Luigi (Luis) Infanti Della Mora è dal 1999 vescovo del vicariato apostolico dell’Aysén.

Attualità, 2024-8

Anglicani - Cattolici: alle donne dico di perseverare

Intervista a Jo Bailey Wells

Mauro Castagnaro

Jo Bailey Wells, vescovo donna dal 2016 al 2023 di Dorking, diocesi suffraganea di Guildford della Chiesa d’Inghilterra, e da un anno segretaria generale aggiunta della Comunione anglicana (con compiti di servizio e collegamento verso i membri dell’episcopato di tutto il mondo), è stata invitata da papa Francesco alla riunione del Consiglio dei cardinali del 5 febbraio scorso per spiegare come la Chiesa d’Inghilterra e la Comunione anglicana sono arrivate a ordinare le donne.

 

Attualità, 2023-22

America Latina - Presidenziali: arriva Milei

Mauro Castagnaro

Rovesciando il risultato del primo turno, Javier Milei, il candidato per l’ultraliberista La libertà avanza, ha vinto con un netto 56%, il ballottaggio per le elezioni presidenziali argentine contro Sergio Massa, ministro uscente dell’Economia, in lizza per la coalizione peronista e progressista Unione per la patria, fermatosi al 44%.