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Attualità
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Attualità, 14/2010

Italia - Politica: Silvio c'è ancora. La crisi del paese e l'assenza della politica

G. Brunelli
L'intesa raggiunta il 20 luglio nel Popolo della libertà (PDL) sulla legge sulle intercettazioni è solo una tregua. Una tregua armata. Che Berlusconi abbia dato mandato al suo ministro di Grazia e giustizia di chiudere la trattativa con la minoranza finiana e contestualmente abbia espresso tutta la sua insoddisfazione per il risultato è sintomatico. Dopo mesi di contrapposizioni e di scontri, Fini e Berlusconi non hanno raggiunto alcuna intesa o siglato alcun nuovo patto politico. Hanno rinviato ogni decisione, non essendo in grado nessuno dei due di svolgere il tema della crisi politica in atto. Né sul piano oggettivo, né su quello soggettivo. Fini è tentato dalla spaccatura del partito, ma l’esito personale potrebbe essere quello di Rutelli. Berlusconi dalle urne, di risolvere cioè ogni questione nel referendum elettorale su di sé, ma non è certo di arrivarci. Nel frattempo la crisi procede e sfugge di mano.

Santa Sede - Nomine: Riallineamenti

G. Brunelli
Il 30 giugno e il 1° luglio, Benedetto XVI ha proceduto a una serie di nomine in importanti dicasteri della Santa Sede e alla stessa creazione di un nuovo Pontificio consiglio. Le nomine e le scelte compiute non sono tali da costituire una novità rilevante o avviare un cambio d’indirizzo nella gestione della curia e nel governo della Chiesa, ma segnano l’uscita, da incarichi centrali, di figure di lungo corso nella Chiesa, che hanno avuto grande influenza nel loro ambito e segnalano una qualche volontà di riallineamento tra uffici e Segreteria di stato. Le due nomine più significative riguardano la sostituzione del card. Giovanni Battista Re agli incarichi di prefetto della Congregazione per i vescovi e di presidente della Pontificia commissione per l’America Latina, e del card. Walter Kasper all’incarico di presidente del Pontificio consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani.

Santa Sede - Delicta graviora: Più poteri al Sant'Uffizio

L. Prezzi, G. Brunelli
Il nuovo testo delle Normae de gravioribus delictis relative anche alle violenze sessuali dei chierici è stato approvato da Benedetto XVI il 21 maggio e pubblicato il 15 luglio. Esso viene accompagnato da una lettera della Congregazione per la dottrina della fede ai vescovi, da una breve relazione circa le modifiche introdotte, da una introduzione storica alle norme e da una nota del direttore della Sala stampa vaticana p. Federico Lombardi.

Belgio - Perquisiti i vescovi: l'ombra delle vittime. La giustizia, gli abusi e le tensioni

L. Prezzi
Per la prima volta in un paese occidentale e democratico un’intera conferenza episcopale riunita in assemblea è stata sottoposta a una perquisizione. È successo in Belgio il 24 giugno: alle 10.30 le autorità giudiziarie e le forze di polizia (una trentina di persone) hanno perquisito l’arcivescovado di Malines-Bruxelles, sequestrando documenti, telefonini e impedendo ai vescovi presenti di uscire fino alle 19.30. Secondo il portavoce, Eric de Beukelaer, non è stata un’«esperienza piacevole» anche se si è svolta in modo «corretto». In contemporanea sono state perquisite l’abitazione del card. G. Danneels, arcivescovo emerito di Malines-Bruxelles (a cui è stato requisito il computer) e la sede della Commissione indipendente di indagine sulle violenze da parte dei preti a Lovanio (con il sequestro dei 475 dossier), e sono state ispezionate le tombe dei cardd. Jozef-Ernest Van Roey e Léon-Joseph Suenens nella cattedrale di Saint Rombout.

Ungheria - Il movimento Bokor: Muore Bulanyi

L. Prezzi
György Bulányi, sacerdote piarista ungherese, è morto a 91 anni a Budapest il 5 giugno. Solo i lettori di più lunga fedeltà possono ricordare il ruolo che lui e il suo movimento (Bokor; dal nome del villaggio dove si colloca la comunità di riferimento) ebbero nella Chiesa ungherese fra gli anni Settanta e Novanta.

Austria - Vescovi contro le violenze: Linee guida

L. Prezzi
Il 21 giugno la Conferenza episcopale austriaca ha pubblicato i nuovi indirizzi relativi ai casi di violenze sessuali sui minori. Sono due testi: uno maggiore e uno minore. Il primo porta il titolo: La verità vi farà liberi. Ordinamento per la Chiesa cattolica in Austria. Provvedimenti, regole e indirizzi contro l’abuso e la violenza; il secondo: La verità vi farà liberi. Supplemento all’ordinamento per tutte le istituzioni della Chiesa cattolica in Austria per impedire l’abuso e la violenza. Indirizzo di lavoro per collaboratori e collaboratrici. Provvedimenti, regole e indirizzi.

Francia - Vescovi e bioetica: vulnerabile ma degno. Il dibattito sulla revisione della legislazione

M. Matté
Il n. 6 di Documents épiscopat, mensile d’informazione della Conferenza episcopale francese è stato dedicato al documento Dignità e vulnerabilità. Al cuore del dibattito bioetico (d’ora in poi Documento; ndr). Un dibattito molto vivo oltralpe a partire dal progetto di revisione del complesso normativo giacente sotto il titolo «bioetica» e completato nel 2004. Allo scopo di prendervi parte, la Conferenza episcopale ha costituito nel novembre 2007 un «Gruppo di lavoro sulla bioetica», presieduto da mons. Pierre d’Ornellas, arcivescovo di Rennes. Nel febbraio 2009 viene pubblicato il primo frutto del Gruppo di lavoro, il libro Bioéthique. Propos pour un dialogue, nel quale si passano in rassegna i punti della legge posti in discussione. Contemporaneamente, allo scopo di incentivare la partecipazione più ampia, viene aperto un blog che propone settimanalmente un intervento su uno dei soggetti del volume. Nel novembre dello stesso anno esce il secondo libro Bioéthique. Questions pour un discernement.

Ecumenismo - Anglicani: la recezione chiusa. Williams, la Chiesa d'Inghilterra e la Comunione

D. Sala
Tenere insieme la Chiesa d’Inghilterra sarà «disperatamente difficile». Così si è espresso l’arcivescovo di Canterbury Rowan Williams dopo il Sinodo generale della provincia inglese, che si è svolto a York dal 9 all’11 luglio scorsi. Se finora la lenta dissoluzione dei legami tra le province della Comunione anglicana sui temi dell’ordinazione sacerdotale ed episcopale delle donne e degli omosessuali assomigliava a una «deriva dei continenti», ora la frattura sembra giungere al cuore della Chiesa madre anglicana, con un risvolto significativo per tutto il dialogo ecumenico, nel quale la Chiesa anglicana ha sempre giocato un ruolo di «ponte» tra il protestantesimo e il cattolicesimo.

Inghilterra - John Henry Newman beato: la virtù della via media. Una testimonianza non più divisiva

R. Strange
Quando vi sono delle canonizzazioni i santi sono presentati come modelli di santità per tutta la Chiesa. Quando invece vi sono delle beatificazioni i beati sono presentati come modelli per la Chiesa locale, per un luogo o paese particolari. La Chiesa procede gradualmente, confermando il locale prima di affermare l’universale. Nel caso di John Henry Newman questo processo ha avuto un curioso risultato. Newman è nato nel 1801 e morto nel 1890. È nato anglicano ed è stato ordinato ministro anglicano. Nel 1845 si è convertito al cattolicesimo, nel 1847 è stato ordinato prete cattolico e nel 1879 creato cardinale. Sia da anglicano sia da cattolico ha esercitato una grande influenza. Sono queste le date fondamentali della sua vita. Spesso ci si chiede per quale motivo non sia stato beatificato prima, non sia anzi già stato dichiarato santo e persino insignito del titolo di dottore della Chiesa.

Ecumenismo - Il CEC e la Russia: Il disagio ortodosso

D. Sala
Le questioni dell’omosessualità e dell’ordinazione sacerdotale delle donne, intorno alle quali si stanno consumando divisioni che sembrano irrecuperabili in seno alle grandi famiglie di Chiese, cominciano a ripercuotersi nelle relazioni ecumeniche. Sono infatti indicate come i nuovi punti problematici nella partecipazione della Chiesa ortodossa russa al Consiglio ecumenico delle Chiese (CEC), dopo che il «disagio ortodosso» emerso all’Assemblea di Harare (1998) sul metodo decisionale e sulla preghiera aveva portato il CEC a passare al modello del consenso.

Ecumenismo - Chiese protestanti: La nuova Comunione mondiale

D. Sala
È una comunione di 227 Chiese in 108 nazioni, in rappresentanza di 80 milioni di cristiani riformati, la nuova Comunione mondiale delle Chiese riformate che è nata il 18 giugno dalla fusione tra l’Alleanza riformata mondiale (ARM) e il Consiglio ecumenico riformato, le due maggiori federazioni di denominazioni protestanti (presbiteriane, riformate, unite e in via di unione) della tradizione che s’ispira in particolare a Giovanni Calvino e John Knox.

Turchia - Dopo la morte di mons. Padovese: smarrimento. Cambiamenti geopolitici e culturali

F. Strazzari
Dove va la Turchia, un paese di 71.517.000 abitanti, di cui il 99,8% musulmani? Non è più così convincente la continua richiesta di accelerare i passi per entrare nell’Unione Europea. Molti, in Europa, non credono più che le dichiarazioni dei politici turchi a favore dell’ingresso siano convinte, malgrado le rassicurazioni che continua a dare il ministro degli Esteri, Ahmet Davutogìlu. Del resto, le contraddizioni e incertezze della politica di Bruxelles su questo dossier molto hanno contribuito a questa fase di stallo negoziale. In questo momento la Turchia non sembra né in pace, all’interno come all’esterno dei suoi confini, né salda politicamente per affrontare con obiettività i tanti problemi che la stanno tormentando. C’è chi definisce la situazione caotica e caratterizzata da lotte intestine, che coinvolgerebbero la classe politica, l’esercito e l’oligarchia dei potentati economici.

America Latina - Teologia: nera e femminista. Intervista alla teologa Maricel Mena Lopez

M. Castagnaro
Quarantatreenne, afrocolombiana, laica cattolica e attualmente docente di Nuovo Testamento alla Pontificia università saveriana di Bogotá, ma già insegnante di Antico Testamento alla Scuola superiore di teologia di São Leopoldo, della Chiesa evangelica di confessione luterana del Brasile, Maricel Mena López è una delle figure emergenti della teologia latinoamericana, di cui incarna l’intreccio tra la teologia della liberazione, quella nera e quella femminista. – Da dove nasce la teologia afroamericana?

Perù - Eduardo Arens Kuckelkorn: Privato della missio canonica

M. Castagnaro
Con una nota inviata in agosto all’Istituto superiore di studi teologici «Giovanni XXIII» (ISET; un centro fondato da diverse congregazioni religiose interessate a promuovere una formazione «che tenesse conto delle condizioni storiche e socioculturali in cui i futuri operatori pastorali realizzeranno il proprio ministero »), ma di cui è stata pubblicamente rivelata l’esistenza solo a fine novembre, il card. Juan Luis Cipriani Thorne, arcivescovo di Lima, appartenente all’Opus Dei, ha privato della missio canonica, cioè dell’autorizzazione all’insegnamento, il marianista p. Eduardo Arens Kückelkorn, considerato il principale biblista del Perù e impegnato in un lavoro sociale nella linea della teologia della liberazione in alcuni pueblos jovenes della periferia di Lima.

Egitto - Copti: I diritti, l'intransigenza

M.E. Gandolfi
La disputa che sta contrapponendo lo stato egiziano alla Chiesa copta ortodossa guidata da papa Shenouda III sulla possibilità che un suo affiliato divorziato possa risposarsi va ben al di là di una mera questione di diritto di famiglia. La posizione piuttosto intransigente che ha assunto il leader del più numeroso gruppo cristiano dell’Egitto sta a significare che la decisione che verrà presa in merito potrebbe cambiare il travagliato status dei copti in un paese la cui Costituzione s’ispira ampiamente alla sharia, la legge islamica.

Vita consacrata - Nuove comunità: Carismi, numeri e leggi

L. Prezzi
Sulla galassia delle nuove comunità, monastiche o no, risuonano da tempo due domande: chi sono? Rappresentano davvero il futuro della vita religiosa e consacrata? Gli studi e la pubblicistica nei loro confronti comincia a essere significativa, ma non è ancora in grado di sciogliere compiutamente le domande di partenza. Agli strumenti già a disposizione si aggiungono ora due volumi di un certo rilievo. Ambedue sono a cura di Giancarlo Rocca, direttore del Dizionario degli istituti di perfezione: Nuove forme di vita consacrata (Urbaniana University Press, Roma 2010, pp. 304; curato assieme a Roberto Fusco), Primo censimento delle nuove comunità (Urbaniana University Press, Roma 2010, pp. 368). Per la prima volta si offrono informazioni dirette (e in gran parte condivise dagli interessati) su 775 nuove fondazioni, cui si aggiungono alcuni elementi di conoscenza per altre 56.

Quasi un'ombra di Dio. L'ontologia della sofferenza in Pareyson

M. Ivaldo
La figura del pensiero attraverso cui si articola l’ontologia della sofferenza in Pareyson è la filosofia come ermeneutica dell’esperienza religiosa: un interrogare e riflettere sull’esperienza religiosa rivolto a chiarificare i significati che si trovano in essa e che la filosofia come ermeneutica ha il compito di universalizzare, di rendere cioè capaci d’interessare tutti gli uomini, credenti e non credenti, in quanto uomini. Interessano tutti gli uomini, infatti, temi come quelli a cui l’esperienza religiosa si riferisce: il male, la libertà, la divinità, la sofferenza, il destino dell’universo, il senso ultimo delle cose.

Libri del mese Luglio 2010 - Schedine

Redazione
I «Libri del mese» si possono ordinare indicando il numero ISBN a 12 cifre: - per telefono, chiamando lo 049.8805313; - per fax, scrivendo allo 049.686168; - per e-mail, all'indirizzo vendite.dirette@dehoniane.it - per posta, scrivendo a Centro Editoriale Dehoniano, via Nosadella 6, 40123 Bologna.

A. Heller, Per un'antropologia della modernità

M. Neri

Una speranza per Caserta?

L. Prezzi

Teologia - Ritorno del naturalismo: antiteismo d'élite. Teologia, neuroscienze, teorie conoscenza

Klaus Mueller
Alla corrente popolare dell’ateismo, quella rappresentata da Dawkins e Hitchens tanto per intenderci si è concessa già fin troppa attenzione e non vale la pena dedicarle tempo ulteriore. Il fatto che l’azione della campagna pubblicitaria pro ateismo sugli autobus ispirata ai due autori inglesi, notoriamente di cattivo gusto, sia riuscita sì e no in un paio di cittadine tedesche, e sia stata rifiutata da molte amministrazioni locali, con una risonanza pubblica praticamente risibile, lascia ben sperare per la Germania, il paese dei poeti e dei filosofi (a parte alcune cadute di tono, come il romanzo porno-soft mariano Als Maria Gott erfand del critico letterario di Tubinga Jürgen Wertheimer). Tuttavia questo stato delle cose non è sicuramente una ragione che possa giustificare un rilassamento della teologia su questo fronte. Infatti anche dietro le forme più misere di critica della religione presenti sullo scenario attuale è all’opera un motivo talmente complesso che, se lo percepissero, darebbe il suo bel da fare alle Chiese e alle teologie.

America del Nord – Dialogo cattolici-ortodossi

D. Sala

Emmanuel Lanne: il ministero dell’ecumenismo

D. Sala

Milano – Convegno verso Kingston

D. Sala

Edimburgo – 100 anni di ecumenismo

D. Sala

Comunione anglicana – Misure nei confronti degli episcopaliani

D. Sala

Francia – Secessione protestante

D. Sala

Nuova Comunione mondiale delle Chiese riformate

D. Sala

Nuove conferenze episcopali ortodosse: Isole britanniche e Benelux

D. Sala

Tveit (CEC) in visita a Mosca

D. Sala

Turchia – Padovese

L. Accattoli

Cipro

L. Accattoli

Sinodo Medio Oriente

L. Accattoli

Anno sacerdotale e mea culpa

L. Accattoli

Russia e Vietnam

L. Accattoli

Belgio – conflitto pedofilia

L. Accattoli

Schönborn e Sodano

L. Accattoli

Fisichella a un nuovo Consiglio

L. Accattoli

Ouellet – Dal Covolo – Carrasco de Paula

L. Accattoli

Nell'attesa degli orientamenti per il decennio. Catechesi: la frontiera della fede

C. Sciuto
Nella Chiesa italiana, sia al livello dell’episcopato sia a quello delle comunità cristiane, l’ambito della catechesi è da anni uno tra i più attenti ai cambiamenti che attraversano la società, e di conseguenza alla trasformazione che anche il modo di proporre la fede deve affrontare, per meglio corrispondere ai soggetti che oggi si avvicinano alla comunità credente e alle loro domande. Gli ultimi dieci anni hanno visto una modificazione piuttosto profonda della catechesi verso un modello d’iniziazione cristiana ispirato al percorso catecumenale, adatto al primo annuncio in un contesto che non può più presupporre la fede; e tale modificazione è stata guidata dai vescovi e insieme portata avanti con molti tentativi e sperimentazioni dalle diverse realtà locali, accompagnate dall’Ufficio catechistico nazionale (cf. riquadri a p. 491 e 496). Gli orientamenti pastorali dell’episcopato italiano per il decennio 2010-2020, con a tema la «sfida educativa», saranno d’indirizzo in parte anche per la catechesi, che tuttavia potrebbe essere oggetto, nel prossimo futuro, di un nuovo documento progettuale condiviso e di un ripensamento degli strumenti operativi (i catechismi).

Catechesi: Le comunità locali sperimentano

C. Sciuto
Nel corso degli ultimi anni alcune realtà locali, che hanno messo in atto sperimentazioni per l’applicazione del modello catecumenale alla catechesi, hanno anche pubblicato sussidi per mettere la loro esperienza a disposizione della Chiesa italiana.

Catechesi - XLIV Convegno: Cuore, volto, mani e piedi

M.E. Gandolfi
Il fatto che nell’azione educativa della Chiesa alla catechesi sia riservata una priorità «sottolinea insieme il fine e il modo con il quale la Chiesa educa, nella consapevolezza che l’uomo conosce la propria realizzazione nell’incontro libero e liberante con la persona del Cristo. (…). È un contributo che non possiamo disattendere, né nei confronti della vita ecclesiale, né nei confronti della società civile». Sono le parole di don Guido Benzi, direttore dell’Ufficio catechistico nazionale della CEI, che hanno dato il via lo scorso 14 giugno a Bologna al XLIV Convegno nazionale dei direttori degli uffici catechistici diocesani, dedicato a «La questione educativa nell’iniziazione cristiana per le nuove generazioni a 40 anni dal “Documento di base” Il rinnovamento della catechesi».

L'attualità di antichi detti. Le quattro misure per l'uomo e l'autorità

P. Stefani
I Pirqè Avot («Capitoli dei padri») sono una raccolta di detti di maestri ebrei redatta attorno alla metà del III secolo e.v. Contengono massime che risalgono a varie epoche, alcune delle quali sufficientemente antiche. Quei detti si sono stratificati nei secoli e sono stati citati e commentati fino a oggi. Nonostante questa lunga trafila, alcuni di essi mantengono tratti di enigmaticità. Rientra in quest’ambito la massima: «Ci sono quattro misure [vale a dire modi di comportamento] per l’uomo. Quel che dice il mio è il mio e il tuo è tuo. È la misura della spartizione. Ma c’è chi dice: è la misura di Sodoma. Il mio è tuo e il tuo è mio: un ignorante. Il mio è tuo e il tuo è tuo: un pio. Il mio è mio e il tuo è mio: un empio» (m. Avot 5,10).

Scandali, opinione pubblica ecclesiale e riforma

D. Pizzuti

«Quando cadono le torri». Invocazione di Domenico Farias sul mondo incendiato dell'11 settembre

L. Accattoli

Il Regno Attualità 14 2010

Redazione
A disposizione di tutti i visitatori del sito web, nei mesi di Luglio, Agosto e Settembre, la possibilità di scaricare il numero completo in un unico file pdf. Buona lettura!