La vignetta incriminata
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Il processo sinodale proclamato da papa Francesco è iniziato con l’obiettivo d’insegnare alla Chiesa intera la pratica del cammino comune, dell’ascolto e del discernimento. Il Terzo mondo ha risposto all’appello in modo attivo e dinamico. L’accoglienza nell’Europa centro-orientale, invece, è stata sorprendentemente titubante. Nelle dichiarazioni dei vescovi della regione ricorre sempre lo stesso atteggiamento: la distinzione tra sinodalità e ciò che viene definito «parlamentarismo ecclesiastico».
In occasione dell’Assemblea plenaria della Conferenza episcopale polacca, il 12 aprile scorso, i vescovi hanno scritto una breve lettera per ricordare i 40 anni della visita di Giovanni Paolo II alla Sinagoga di Roma. Essa ha suscitato un aspro dibattito, contrassegnato da forti accenti d’antisemitismo anche tra i cattolici. Don Andrzej Perzyński, teologo e docente a Varsavia e Lublino, risponde alle accuse rivolte alla lettera dei vescovi (red).
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