A
Attualità
Attualità, 14/1976, 15/07/1976, pag. 297

"Concilium" e le teologie oggi

L. S.

Leggi anche

Attualità, 2026-6

Anglicani - Sud globale: la Comunione in crisi

Daniela Sala
Le ombre scismatiche che aleggiavano sulla Comunione anglicana sin dalla fine degli anni Novanta si sono addensate fino alla formalizzazione della frattura: un inizio in salita per la nuova arcivescova di Canterbury e primate della Comunione, Sarah Mullally. L’incontro della Global Anglican future conference (GAFCON – Conferenza globale anglicana del futuro) tenutosi ad Abuja, in Nigeria,...
Attualità, 2026-6

CEC - Dicastero per il dialogo interreligioso; Israele-Palestina - Alleanza interreligiosa per i diritti umani; Armenia - Conflitto tra Chiesa ortodossa e Governo; Morte di Jesse Jackson; Valdesi e Assemblee di Dio - otto per mille; Incontro tra i vertici del CEC e papa Leone

Daniela Sala
Febbraio CEC - Dicastero per il dialogo interreligioso. Durante la Settimana mondiale dell’armonia interreligiosa, i rappresentanti del Consiglio ecumenico delle Chiese (CEC) e del Dicastero per il dialogo interreligioso della Santa Sede s’incontrano a Ginevra presso il Centro ecumenico e l’Istituto ecumenico di Bossey (2-6.2.2026). La delegazione viene ricevuta ufficialmente dal...
Documenti, 2026-5

Orizzonti per l'unità visibile

6a Conferenza mondiale su Fede e costituzione

A più di 30 anni dalla precedente (Santiago de Compostela, 1993), ha avuto luogo dal 24 al 28 ottobre 2025 a Wadi El Natrun, nei pressi di Alessandria d’Egitto, la 6a Conferenza mondiale su Fede e costituzione, la commissione teologica del Consiglio ecumenico delle Chiese (CEC), alla quale partecipa anche la Chiesa cattolica. Nell’anno in cui si commemorava il 1.700° anniversario del concilio di Nicea, la Conferenza si è concentrata sul tema «Quali orizzonti per l’unità visibile?». Secondo l’Appello a tutti i cristiani approvato in conclusione (il 28 ottobre), l’unità è più che accordo, è comunione: «Radicata nel battesimo, espressa nella preghiera condivisa, l’unità comincia a essere visibile quando viviamo insieme, in cammino verso la condivisione reciproca dell’eucaristia e il riconoscimento dei rispettivi ministeri». I 400 rappresentanti delle Chiese membro presenti hanno affrontato anche questioni relative alla decolonizzazione e alla missione. Poiché per le Chiese in alcuni contesti la missione è intrecciata con una storia di schiavitù, colonialismo e potere, «la missione deve essere caratterizzata dal pentimento e da un riorientamento verso la decolonizzazione e la giustizia, la riconciliazione e l’unità». La Conferenza ha approvato anche un’«affermazione ecumenica» dal titolo Approfondire l’unità, camminare nell’amore, restaurare la speranza, che qui pubblichiamo.

Stampa (28.10.2025) da sito web www.oikoumene.org. Nostra traduzione dall’inglese.