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Le tre prove e l’Israele fedele

I domenica di Quaresima Gen 2,7-9; 3,1-7; Sal 51 (50); Rm 5,12-19; Mt 4,1-11 Presente in tutti e tre i Sinottici, letto spesso e più spesso malamente citato, il racconto delle tentazioni, o piuttosto delle «prove», assume colore e significato differenti, come sempre succede, a seconda degli interessi del redattore e della Chiesa a cui si rivolge. Matteo premette al ministero di Gesù come prologo interpretativo il racconto del battesimo e delle tentazioni. Tale prologo rivela al lettore chi sia Gesù e quale sia la missione che sta per intraprendere. Il racconto...

Perfetti

VII domenica del tempo ordinario Lv 19,1-2.17-18; Sal 103 (102); 1Cor 3,16-23; Mt 5,38-48 «Se qualcuno ha accecato l’occhio di un uomo libero (āwilum), gli si accecherà l’occhio. Se ha spezzato l’osso di un uomo libero, gli si spezzerà l’osso» (Codice di Hammurabi 196-197): questa è forse la più antica attestazione scritta della legge del taglione. Hammurabi raccoglie leggi civili e penali senza un ordine per noi riconoscibile, ma dividendole in articoli e distinguendo tra uomini liberi e schiavi, donne, sacerdoti e sacerdotesse,...

Parlare nella verità

VI domenica del tempo ordinario Sir 15,16-21; Sal 119 (118); 1Cor 2,6-10; Mt 5,17-37 La lunga pericope di Matteo (5,17-37) che leggiamo nella sesta domenica del tempo ordinario esige un’altrettanto lunga duplice premessa. Si legge di frequente nei commentari che il testo è costruito su una serie di antitesi. Ora: l’antitesi è una figura retorica di carattere logico, che consiste nell’accostamento di due parole o frasi di senso opposto. Nonostante l’avversativo forte (ego de, tradotto «ma io» o «io invece» ai vv 22.28.32.34), le antitesi...

Opere belle

V domenica del tempo ordinario Is 58,7-10; Sal 112 (111); 1Cor 2,1-5; Mt 5,13-16 Con il discorso della montagna Matteo rivolge la sua attenzione, e richiama la nostra, su Gesù come il maestro, al modo di Moše rabbenu, «Mosè, nostro maestro», secondo la formula tradizionale. Ora un autentico maestro non si limita a trasmettere nozioni o un sapere intellettuale. Soprattutto nel mondo antico, l’insegnamento era comunanza di vita con gli allievi e, dal punto di vista peculiare del maestro, trasmissione di un’esperienza di vita e di un modo di raccontarla,...

La luce e la spada

Presentazione del Signore Ml 3,1-4; Sal 24 (23); Eb 2,14-18; Lc 2,22-40 La festa della Presentazione prevede, in apertura di rito, la benedizione delle candele e la processione per andare «incontro al Cristo nella casa di Dio». È la festa dello Hypapante, particolarmente cara alle Chiese d’Oriente, già ricordata da Egeria (fine IV sec.), che vi partecipò nel corso del suo lungo pellegrinaggio ai luoghi venerati: «Il quarantesimo giorno dopo l’Epifania, qui [a Gerusalemme], viene celebrato veramente con grande solennità. In quel giorno...

Il Regno annunciato e presente

III domenica del tempo ordinario A Is 8,23-9,3; Sal 27 (26); 1Cor 1,10-13.17; Mt 4,12-23  Matteo fa iniziare la predicazione di Gesù in Galilea, la «curva» o il «cerchio», secondo l’etimo del nome. Si tratta della regione incuneata tra Samaria e Fenicia, mare Mediterraneo e Giordano. Siamo dunque lontani dalla sacralità di Gerusalemme, dove si consuma il destino dei profeti; siamo in una periferia in cui il clima è del tutto diverso e migliore che non in Giudea: in primavera i prati si ricoprono di fiori e diventano il paesaggio ideale per...

Agnello e servo

II domenica del tempo ordinario Is 49,3.5-6; Sal 40 (39); 1Cor 1,1-3; Gv 1,29-34 Il 18 luglio 1944, dal carcere di Tegel, Dietrich Bonhoeffer scrive all’amico Eberhard Betghe: «Questa è la metanoia [in greco nel testo]: non pensare anzitutto alle proprie tribolazioni, ai propri problemi, ai propri peccati, alle proprie angosce, ma lasciarsi trascinare con Gesù Cristo sulla sua strada nell’evento messianico costituito dal fatto che Is 53 si compie ora! Donde: “credete all’Evangelo”, ovvero in Giovanni il richiamo all’“agnello di...

A scuola di ecologia

Casacomune, associazione che gestisce una Scuola di formazione scientifica, dialogo culturale e incontro sociale, organizza dal 24 al 26 gennaio 2020, presso la Certosa 1515 di Avigliana vicino a Torino, un corso sulla questione ecologica nel tempo della diversità religiosa e sulle diverse prospettive religiose a confronto col problema ambientale e la dimensione etica e spirituale dell’ecologia: Religione e/è ecologia. Nel corso della storia, le religioni, le culture e le credenze hanno prodotto tradizioni, simbologie e miti dedicati alla natura, agli animali,...

La missione del Figlio amato

Battesimo del Signore Is 42,1-4.6-7; Sal 29 (28); At 10,34-38; Mt 3,13-17 Il racconto del battesimo, nel quale Gesù riceve lo Spirito e l’investitura ufficiale della sua missione messianica, è costruito evocando altri personaggi chiave della storia della salvezza. Il primo è certamente il Servo di Is 42, modellato a sua volta sulla figura dell’araldo reale di Babilonia. Questi, in caso di condanna a morte, percorreva la città gridando e alzando la voce, alla ricerca di testimoni che permettessero, se del caso, di evitare l’esecuzione. Teneva in mano...

Coniugando i segni e la Parola

Epifania del Signore Is 60,1-6; Sal 72 (71); Ef 3,2-3.5-6; Mt 2,1-12 Con il mistero dell’Epifania si realizza anche la profezia di Isaia che abbiamo ascoltato la prima domenica di Avvento: «Poiché da Sion uscirà la legge, e da Gerusalemme la parola del Signore» (Is 2,5). Ma conviene procedere con ordine, un passo dopo l’altro. Matteo ci racconta la venuta dei magi non con lo stile del cronista, ma con la costante attenzione ai simboli e alle profezie. Ci sono infatti nel racconto coppie di termini o singole parole significative, che fanno capire quale sia...