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Attualità
Attualità, 18/2019, 15/10/2019, pag. 519

Germania - Santa Sede: incomprensioni

Genesi della lettera di papa Francesco ai tedeschi

Lucas Wiegelmann

Quando papa Francesco vuole parlare con una persona di fiducia non ha bisogno di corrieri e anticamere: solleva semplicemente la cornetta e chiama di persona. Così è successo in giugno nella residenza privata del cardinale tedesco Walter Kasper a Roma: è squillato il telefono, e dall’altra parte c’era Francesco. Si trattava della Germania. Il papa aveva in mente qualcosa d’inusuale e il cardinale doveva aiutarlo. Poteva andarlo a trovare in Vaticano uno dei prossimi giorni, a Casa Santa Marta?

 

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Lucas Wiegelmann

È stato durante l’ultima sede vacante, e precisamente nel pre-conclave del 2013, che i cardinali riuniti a Roma hanno parlato della necessità di una riforma radicale della curia romana. La promessa elettorale di papa Francesco, per così dire, è stata di adoperarsi perché il governo della Chiesa universale diventasse più efficiente e moderno. Ora essa deve finalmente essere mantenuta, possibilmente entro il 2019: una nuova costituzione apostolica dovrà sostituire l’ordinamento della curia attualmente in vigore. Il nuovo documento si chiamerà Praedicate Evangelium dalla sua prima proposizione: «Praedicate Evangelium (Predicate il Vangelo): questo è il compito che il Cristo risorto ha affidato ai suoi apostoli».