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Attualità
Attualità, 6/2020, 15/03/2020, pag. 164

I. Schuster, Benedetto, il padre dell’Europa; R. Oursel, L. Moulin, I monasteri fecero l’Europa

Francesco Pistoia

Il 2° volume delle opere d’Idelfonso Schuster invita a rileggere Benedetto come padre dell’Europa. E parallelamente Raymond Oursel e Léo Moulin prendono in considerazioni i monasteri europei come luogo fondativo del continente: affiancare i due testi è affrontare un racconto limpido e pieno di fascino; è mettersi in un viaggio nella storia, nella geografia e nel mistero del cuore umano.

 

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Attualità, 2020-12

G. Cirignano, Non lasciamoci rubare il Vangelo

Francesco Pistoia

Il volume continua la riflessione di Non lasciamoci rubare la speranza e approfondisce, nella collana «Le ragioni dell’Occidente», il discorso che l’autore va sviluppando sul cattolicesimo del nostro tempo. Cirignano, docente emerito della Facoltà Teologica dell’Italia centrale e per anni assistente dell’Associazione italiana maestri cattolici, parte dalla sua ricca esperienza educativa. È convinto che l’avventura conciliare abbia posto fine a una lunga difficile  stagione e abbia aperto al futuro con proposte dirompenti, non sempre pienamente condivise e talvolta anche vivacemente contestate. Il suo discorso mira a una lettura attenta della storia e della Chiesa.

 

 

Attualità, 2019-14

P. Delpiano, M. Formica, A.M. Rao (a cura di), Il Settecento e la religione

Francesco Pistoia

Il 35° volume della «Biblioteca del XVIII secolo», promossa dalla Società italiana per gli studi sul secolo XVIII, raccoglie gli Atti del convegno svoltosi a Marina di Massa nel maggio 2016 sul tema omonimo. Impresa impegnativa, volta a restituire il secolo alla sua autenticità: non è solo il tempo dei Lumi, è anche altro. Letto in questa prospettiva, il volume curato da Patrizia Delpiano, Marina Formica, Anna Maria Rao è una lezione di pedagogia della storia. E non solo perché fornisce tanti spunti di storia dell’educazione, ma per lo spirito che anima l’intero lavoro.

 

Attualità, 2019-8

G. Caridi, Alfonso il Magnanimo

Francesco Pistoia

«Nato a Medina del Campo probabilmente nel 1396 e vissuto tra la Spagna e l’Italia, dove, dopo una parentesi dal 1420 al 1423, ritornò nel 1432 per rimanervi ininterrottamente fino alla morte avvenuta nel 1458, Alfonso di Trastamara, V re d’Aragona e primo re di Napoli – detto poi il Magnanimo per la prodigalità verso gli uomini di cultura – è stato uno dei principali protagonisti della politica europea dell’ultimo secolo del Medioevo»