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Attualità
Attualità, 18/2017, 15/10/2017, pag. 538

Africa - Mali: il ritorno di Al-Qaeda

Giusy Baioni

In «queste ultime settimane le nostre chiese, le nostre cappelle sono state oggetto di svariati attacchi da parte di presunti jihadisti. Siamo preoccupati». Così il segretario della Conferenza episcopale del Mali (CEM), abbé Edmond Dembélé, presentava il 1o ottobre un preoccupato messaggio dei vescovi.

 

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Sudafrica: religioso ucciso

Giusy Baioni

Parrocchia di Bodibe, piccolo comune vicino a Mahikeng, Sudafrica nordoccidentale. È la notte del 12 gennaio, quando p. Jozef Hollanders, 83 anni, missionario belga, viene ucciso in casa. L’omicidio verrà scoperto solo nel pomeriggio del lunedì da un parrocchiano. P. Jeff (come era soprannominato), oblato di Maria immacolata, è stato il primo religioso ucciso nel 2020. D’origine fiamminga, era in Sudafrica da mezzo secolo e aveva vissuto tutto il travaglio del «paese arcobaleno».

 

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Sudafrica - Chiesa cattolica: sinodalità lunga

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Ogni «epoca rivela caratteristiche differenti in termini di contesto socio-politico-culturale (…) È questo contesto globale di un particolare momento storico che sfida la Chiesa a discernere i cosiddetti “segni dei tempi” (…)». È questo lo spirito che ha mosso la Conferenza episcopale dell’Africa meridionale (SACBC, che comprende Sudafrica, eSwatini – l’ex Swaziland – e Botswana) a lanciare il suo secondo piano pastorale, che dopo una lunga incubazione è stato presentato ufficialmente lo scorso 26 gennaio nella storica chiesa Regina Mundi di Soweto, la township di Johannesburg al centro di tante lotte durante l’apartheid e dove visse anche Nelson Mandela. Un luogo significativo e fortemente simbolico.

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Africa - Nigeria: insicurezza diffusa

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Con «il cuore affranto, desidero informarvi che il nostro caro figlio, Michael, è stato assassinato dai banditi in una data che non possiamo confermare». Le parole sono di mons. Matthew Hassan Kukah, vescovo di Sokoto. Siamo nello stato di Kaduna, Nigeria centro-settentrionale. È il 1o febbraio ed è appena stato ritrovato il corpo esanime di Michael Nnadi, 18 anni, il più giovane dei 4 seminaristi rapiti poco meno di un mese prima nel seminario maggiore del Buon Pastore di Kakau, lungo l’autostrada Kaduna-Abuja.