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Attualità
Attualità, 12/2016, 15/06/2016, pag. 364

Chiesa cattolica - Cina: l'arte come missione

Il gesuita Castiglione nel 250° della morte. Uno stile unico presso la dinastia Qing

Gianni Criveller

Alla corte di Pechino, più di 250 anni fa, avvenne uno dei più affascinanti incontri della storia tra la cultura visuale, musicale e scientifica europea e quella cinese. Protagonisti furono i missionari scienziati e artisti a servizio della corte imperiale. Tra loro il più grande fu il gesuita milanese Giuseppe Castiglione, pittore, incisore, architetto e ingegnere di eccezionale talento.

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Cina - Hong Kong: la gente ha parlato

Cronaca da una città sospesa dopo le recenti elezioni

Gianni Criveller

Scrivo queste note da Hong Kong. Mi è stato difficile decifrare le mie stesse emozioni all’arrivo in questa città, la mia casa per oltre 25 anni! È l’atmosfera che si respira, lo stato d’animo che mi sembra diverso. La gente sembra intristita e tesa. Iniziata la conversazione, molti mostrano delusione, rabbia, incredulità e paura.

 

Attualità, 2019-16

Cina: Hong Kong nel cuore

Una crisi senza apparenti vie d’uscita, l’esasperazione dei giovani

Gianni Criveller

Dopo 14 fine settimana di proteste, manifestazioni pacifiche, di caos e violenza, ai quali ha risposto la polizia, occasionalmente con brutalità, la peggiore crisi sociale e politica degli ultimi decenni non si è ancora risolta.

 

Attualità, 2015-9

C. Demi, Maria e Gabriele. L'accoglienza delle madri

Gianni Criveller

Ho tenuto con me l’ultima opera poetica di Cinzia Demi, impreziosita da una bella copertina di Maurizio Caruso, dentro la borsa che mi ha accompagnato nei viaggi di questi ultimi mesi. Il libro è piccolo, è dunque agevole da portare con sé, da leggere nelle ore d’attesa degli aeroporti o dentro l’aereo. Mancava la calma di scriverne qualcosa, ma non il tempo di leggerlo e rileggerlo. Alla fine il forzato posticipare di questo scritto ha portato un inatteso beneficio. Rileggendolo, il testo mi diventava sempre più comprensibile, familiare e piacevole. Nello stesso tempo le notizie dal mondo e dall’Europa, purtroppo sempre tragiche, s’incaricavano di dare un segno e un senso sempre più illuminante a quanto leggevo. Come potevo disgiungere la lettura dell’accoglienza delle madri di Cinzia dalle immagini a volte d’accoglienza a volte di rifiuto di donne e bambini in fuga dalla violenza e dalla guerra? Le televisioni nel mondo e gli schermi degli aeroporti, hanno mostrato scene a cui non sappiamo decidere se abituarci o no.