A
Attualità
Attualità, 9/2015, 15/10/2015, pag. 635

"Neanche io ti condanno"

Misericordia e peccato

Piero Stefani

All’interno del Vangelo di Giovanni vi è una specie di masso erratico. Ci si imbatte infatti in una sezione isolata (cf. Gv 8,1-11) dedicata alla donna scoperta in flagrante adulterio e tradotta da scribi e farisei davanti a Gesù. Anche quando non si era presi da preoccupazioni filologiche, si colse il brano come qualcosa a sé. Non a caso da esso è derivato un detto proverbiale tuttora in uso: «Chi è senza peccato scagli la prima pietra». Si tratta di una specie di ordine paradossalmente pronunciato per non essere eseguito. La formulazione letterale del detto è più articolata della sua versione corrente, tuttavia la differenza tra le due frasi non è fondamentale: «Chi di voi è senza peccato, getti per primo la pietra contro di lei» (Gv 8,7). La diversità più significativa è che il termine «primo» in Giovanni è riferito alle persone e non alle cose. Riguarda il potenziale iniziatore dell’azione, forse il personaggio più autorevole, cioè colui che è nelle condizioni di tirarsi dietro tutti gli altri.

La lettura dell'articolo è riservata agli abbonati a Il Regno - attualità e documenti o a Il Regno digitale.
Gli abbonati possono autenticarsi con il proprio codice abbonato. Accedi.

Leggi anche

Attualità, 2020-4

Maria Vingiani (1921-2020) - Lasciarsi convertire

All’ecumenismo, al dialogo, al Concilio, all’Europa

Piero Stefani

La lunga vita terrena di Maria Vingiani, nata nel 1921, si è conclusa il 17 gennaio 2020, giornata dedicata all’approfondimento e allo sviluppo del dialogo ebraico-cristiano e vigilia della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani. Quasi tutti i ricordi apparsi sulla stampa o giunti in forma di partecipazione scritta hanno rimarcato questo particolare.

 

Attualità, 2020-4

Alla ricerca dell’uomo

Genesi e ragioni del recente documento della Pontificia commissione biblica

Piero Stefani

L’ultimo documento redatto dalla Pontificia commissione biblica è stato pubblicato sotto forma di libro, dal titolo Che cosa è l’uomo? Un itinerario di antropologia biblica (LEV, Città del vaticano 2019, pp. 336, € 15). Datato simbolicamente 30 settembre, festa di san Girolamo, il testo è stato reso noto solo a dicembre, suscitando qualche immediata polemica, concentrata su alcuni passaggi, estrapolati dal contesto, dedicati all’omosessualità. Le reazioni hanno indotto il segretario della Commissione, il gesuita Pietro Bovati, a compiere alcune precisazioni sugli autentici scopi dell’ampio documento.1

 

Attualità, 2020-4

Mano o lingua?

Segni esteriori e fede profonda

Piero Stefani
Don Federico Bortoli è un presbitero della diocesi di San Marino e Montefeltro. Dottore in Diritto canonico, pubblicò, nel febbraio del 2018 presso la casa editrice Cantagalli di Siena, il suo testo finora più noto: La distribuzione della comunione sulla mano. Profili storici giuridici pastorali. Il libro prende le mosse dall’istruzione della Sacra congregazione del culto...