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Attualità
Attualità, 10/1989, 15/05/1989, pag. 253

Per una morte umana

E. G.

Leggi anche

Documenti, 2020-11

Rapporto sulle violenze su minori

Conferenza dei vescovi cattolici del Giappone

«Spesso i delitti a sfondo sessuale rimangono sommersi. Nel caso di una comunità unita come quella di una parrocchia, è particolarmente difficile per le vittime alzare la voce. Le vittime coraggiose che hanno denunciato pubblicamente quanto subito… rappresentano solo la punta dell’iceberg. C’è un’altissima probabilità che molte persone si trovino ancora nelle condizioni di non poter parlare apertamente, ne consegue quindi che il vero numero delle vittime di abusi e violenze sessuali rimane indefinito». Dopo un lavoro durato quasi due decenni, a causa «di una difficoltà nel comprendere la situazione e di metodi di rilevazione inadeguati», anche la Conferenza dei vescovi cattolici del Giappone ha pubblicato il 7 aprile il suo Studio 2019 sulle violenze sessuali su minori commesse da chierici e religiosi: rapporto e temi aperti.

Il rapporto, che raccoglie le indicazioni del recente motu proprio di Francesco Vos estis lux mundi, contiene anche una richiesta di perdono: «Nel ruolo di guide della Chiesa cattolica in Giappone, vogliamo cogliere questa occasione per chiedere perdono alle vittime e a tutti coloro che ne hanno sofferto le conseguenze».

Attualità, 2020-8

Liturgia - COVID-19: diversamente Chiesa

Come essere assemblea celebrante in tempo di pandemia

Andrea Grillo

Se la Chiesa non può radunarsi, è inevitabile che entri in crisi. Uno dei modi storici per lottare contro le Chiese è stato quello di impedirne l’atto elementare, che sta scritto a chiare lettere nel loro nome. Ecclesia è assemblea, essere convocati, chiamati, radunati. Senza raduno non c’è Chiesa. Chi impedisce il raduno è nemico. Questo immaginario è scattato in molti cuori, non solo in quelli cupamente reazionari. Ma se il raduno è vietato non per far male alla Chiesa, ma per il bene comune dei cittadini, allora le cose cambiano e le pratiche si complicano.

 

Attualità, 2019-20

Sinodo dei vescovi - La Chiesa rinasce dall’Amazzonia

Serena Noceti; Andrea Grillo

Ecclesiologia dalla Chiesa locale, forma sinodale, Chiesa tutta ministeriale, soggettualità delle donne: sono i quattro rilevanti temi che i lavori dell’Assemblea speciale del Sinodo dei vescovi sulla regione panamazzonica, a partire da una remota periferia e dopo una lunga navigazione, hanno riportato al centro della discussione ecclesiale. E hanno messo in luce la prospettiva di una Chiesa «mondiale autentica», come diceva K. Rahner del Vaticano II, che a partire dalla Chiesa locale ripensa la Chiesa universale secondo un modello di unità nella pluralità (S. Noceti). Ciò è evidente nel metodo assunto dal Sinodo di valorizzazione delle «legittime diversità» sia all’interno della liturgia sia del ministero (A. Grillo). Il processo è stato travagliato e il suo esito non è ancora del tutto definito (in attesa della post-sinodale): la cronologia dei principali avvenimenti legati all’assise e le interviste ad alcuni dei protagonisti dell’Assemblea lo hanno messo in evidenza. La riforma sinodale – che è una forma sempre ri-generativa – avviata da Francesco sta camminando tuttavia con decisione in questi binari.