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Attualità
Attualità, 20/1988, 15/10/1988, pag. 581

La timida innovazione liturgica

G. M.

Leggi anche

Attualità, 2015-10

Europa - Terrorismo e migrazioni: quando i migranti eravamo noi

Un nuovo patto euro-mediterraneo per combattere la povertà, favorire l'integrazione e costruire la pace

Ugo Melchionda, Roberto Nigido, Franco Pittau

Siamo chiamati, con umiltà, a costruire un nuovo paradigma in cui geopolitica, emigrazione e immigrazione, sviluppo del Mediterraneo siano altrettanti fattori di cui tener conto per far ripartire un progetto di co-sviluppo euromediterraneo, che possa riprendere, su una base concreta e fondata nelle dinamiche reali, le mosse dell’oramai archiviato Processo di Barcellona degli anni passati.

Documenti, 2015-6

Criteri teologici per la riforma

Il prefetto della Congregazione per la dottrina della fede sulla riforma della curia romana

Card. G. Müller

«La riforma della curia romana (...) deve essere esemplare per il rinnovamento spirituale di tutta la Chiesa». Così il prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, card. Gerhard Müller, in una sua riflessione «sulla natura e sulla missione della Chiesa» pubblicata da L’Osservatore romano il 7 febbraio, nei giorni in cui il Consiglio dei cardinali era convocato per lavorare con il papa alle ipotesi di riforma. Il testo, intitolato Purificare il tempio. Criteri teologici per una riforma della Chiesa e della curia romana, ha inteso ribadire i presupposti teologici della questione: «La curia non è una mera struttura amministrativa, ma essenzialmente un’istituzione spirituale radicata nella missione specifica della Chiesa di Roma». Posta a sostegno del ministero petrino in favore della Chiesa universale, una sua «vera riforma» deve «resistere alle infezioni mondane» ed essere orientata alla «cura delle malattie spirituali del nostro tempo», rendendo «più luminosa la missione del papa e della Chiesa nel mondo di oggi e di domani».

Attualità, 2014-20

Santa Sede - Nomine: sale Sarah, scende Burke

G. Mocellin
Nelle settimane successive al Sinodo straordinario sulla famiglia, papa Francesco ha proseguito il prudente e graduale rinnovo – secondo lo stile dei suoi predecessori – dei vertici dei dicasteri della curia romana intrapreso già a partire dal 2013, in parallelo alla maturazione, all'interno del Consiglio dei cardinali da lui appositamente istituito poco più di un anno fa, del progetto di riforma complessiva della curia stessa.