A
Attualità
Attualità, 20/1985, 15/10/1985, pag. 521

Al sinodo i vescovi chiedono

A. C.

Leggi anche

Documenti, 2020-7

Coronavirus: il Triduo e le indulgenze

Card. Peter K.A. Turkson; Penitenzieria apostolica; Congregazioni per il culto divino e per le Chiese orientali

Nell’emergenza provocata dalla pandemia da coronavirus, alcuni dicasteri della Santa Sede sono intervenuti per dare indicazioni alle Chiese cattoliche, in particolare riguardo alla celebrazione dell’imminente Triduo pasquale e alla concessione di speciali indulgenze «ai fedeli affetti dal morbo COVID-19, comunemente detto coronavirus, nonché agli operatori sanitari, ai familiari e a tutti coloro che a qualsivoglia titolo, anche con la preghiera, si prendono cura di essi». Pubblichiamo:

– card. Peter Kodwo Appiah Turkson, prefetto del Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale, Messaggio nel tempo del Coronavirus (COVID-19), pubblicato l’11 marzo;

– Penitenzieria apostolica, Decreto circa la concessione di speciali indulgenze ai fedeli nell’attuale situazione di pandemia, pubblicato il 20 marzo 2020, e relativa Nota;

– Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti, decreto In tempo di COVID-19, 19 marzo 2020, e In tempo di COVID-19 (II), 25 marzo 2020;

– Congregazione per le Chiese orientali, Indicazioni circa le celebrazioni pasquali nelle Chiese cattoliche orientali, 25 marzo 2020.

Documenti, 2018-21

Risposta all’ex nunzio Carlo Maria Viganò

Sala stampa vaticana; card. Marc Ouellet, prefetto della Congregazione per i vescovi

In ottobre la Santa Sede ha risposto ufficialmente all’ex nunzio negli Stati Uniti Carlo Maria Viganò, che il 26 agosto (bit.ly/2Cds6CT) e il 27 settembre aveva pubblicato due dossier sull’immoralità dell’ex cardinale ed ex arcivescovo di Washington Theodore McCarrick, e aveva chiesto le dimissioni di papa Francesco e di altri numerosi prelati della curia romana (cf. Regno-att. 16,2018,452). La risposta della Santa Sede si è espressa in un Comunicato della Santa Sede, pubblicato il 6 ottobre, e in una Lettera aperta sulle recenti accuse alla Santa Sede del card. Marc Ouellet, prefetto della Congregazione per i vescovi, pubblicata dalla Sala stampa vaticana il 7 ottobre. Mentre nel Comunicato si afferma che la Santa Sede sta integrando l’indagine già svolta dall’arcidiocesi di New York con «un ulteriore accurato studio dell’intera documentazione presente negli archivi dei dicasteri e uffici della Santa Sede riguardanti l’allora cardinale McCarrick», e che «non mancherà, a tempo debito, di rendere note le conclusioni del caso», la Lettera del card. Ouellet ribatte alle accuse di mons. Viganò e gli chiede di uscire dalla clandestinità e di pentirsi della sua «rivolta». Il 19 ottobre mons. Viganò ha reso noto un terzo dossier.

Attualità, 2018-10

Dibattito - Violenze sui minori: laici, oltre il caso cileno

Per una risposta di lungo periodo

Juan Carlos Claret

Mentre stiamo chiudendo questo numero, sta avendo luogo a Roma l’incontro di papa Francesco con i vescovi cileni, 31 diocesani e ausiliari e 2 emeriti. Il papa, «richiamato dalle circostanze e dalle sfide straordinarie poste dagli abusi di potere, sessuali e di coscienza che si sono verificati in Cile negli ultimi decenni, ritiene necessario esaminare approfonditamente le cause e le conseguenze, così come i meccanismi che hanno portato in alcuni casi all’occultamento e alle gravi omissioni nei confronti delle vittime», recita il comunicato della Sala stampa vaticana del 12 maggio. Riportiamo qui di seguito, in una nostra traduzione dallo spagnolo, la dichiarazione del portavoce del Gruppo dei laici di Osorno, Juan Carlos Claret, resa nota il 3 maggio e pubblicata da Periodista digital, https://bit.ly/2Ihtus5 (M.E. G., D. S.).