A
Attualità
Attualità, 12/1982, 15/06/1982, pag. 282

Il dopo concilio a Parma: nuovi rapporti nella città secolare

L.P.

Leggi anche

Documenti, 2020-1

Conversione ecologica: è urgente

Conferenza dei vescovi cattolici delle Filippine

«Le Filippine, essendo un arcipelago, sono esposte ai disastri indotti dal clima… Occupiamo il secondo posto fra i paesi maggiormente esposti ai rischi di disastri naturali a livello mondiale». L’episcopato cattolico delle Filippine è stato uno dei primi ad abbracciare l’impegno sulla questione ecologica come questione di giustizia e di responsabilità cristiana, già dagli anni Ottanta, con le lettere pastorali che denunciavano gli effetti dannosi delle attività minerarie e dell’insicurezza idrica, e le loro conseguenze catastrofiche soprattutto dato l’alto tasso di povertà nelle Filippine.

La lettera pastorale Un appello urgente per la conversione ecologica, speranza davanti all’emergenza climatica, pubblicata il 16 luglio, innesta questa «dimensione essenziale del nostro ministero pastorale» nel solco del magistero di papa Francesco, che con l’enciclica Laudato si’ del 2015 ha chiesto un riesame dei modelli dello sviluppo globale, a servizio del bene comune. L’episcopato filippino, nella parte finale del documento, articola una serie di azioni ecologiche concrete, d’impatto sia politico sia pastorale.

Documenti, 2019-19

Orientamenti pastorali sulla tratta

Dicastero per lo sviluppo umano integrale - Sezione migranti e rifugiati

Sono stati presentati il 17 gennaio scorso nella Sala stampa vaticana gli Orientamenti pastorali sulla tratta di persone, messi a punto dalla sezione Migranti e rifugiati del Dicastero per lo sviluppo umano integrale. Il documento, pubblicato in un opuscolo di 36 pagine, si propone di «fornire una chiave di lettura della tratta e una comprensione che diano ragione e sostegno a una lotta necessaria e duratura». Il testo, dopo aver considerato la definizione giuridica della tratta di persone secondo la legge internazionale, è articolato successivamente in dieci sezioni che analizzano la cruda realtà del fenomeno. Viene quindi suggerita una serie di risposte, alcune delle quali favoriscono, in particolare, la cultura dell’incontro. Questi Orientamenti pastorali, frutto di due consultazioni con vescovi, coordinatori pastorali, ricercatori, operatori professionisti e rappresentanti di organizzazioni impegnate in questo settore, «sono indirizzati alle diocesi, alle parrocchie e alle congregazioni religiose, alle scuole e alle università, alle organizzazioni cattoliche e altre organizzazioni della società civile e a qualsiasi altro gruppo disponibile a impegnarsi in questo campo».

Documenti, 2018-13

Oeconomicae et pecuniariae quaestiones

Congregazione per la dottrina della fede – Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale

S’intitola Oeconomicae et pecuniariae quaestiones. Considerazioni per un discernimento etico circa alcuni aspetti dell’attuale sistema economico-finanziario il documento firmato congiuntamente dalla Congregazione per la dottrina della fede e dal Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale, e reso pubblico il 17 maggio. Articolato in quattro paragrafi, il testo affronta alcune questioni in materia di economia e finanza. Nello specifico, viene presa in considerazione la crisi economico-finanziaria del 2008 come «l’occasione per sviluppare una nuova economia più attenta ai principi etici e per una nuova regolamentazione dell’attività finanziaria, neutralizzandone gli aspetti predatori e speculativi e valorizzandone il servizio all’economia reale»; tuttavia, prosegue il documento, «non c’è stata… una reazione che abbia portato a ripensare quei criteri obsoleti che continuano a governare il mondo». Partendo da questo presupposto, l’analisi dei due organismi intende offrire «una riflessione etica circa taluni aspetti dell’intermediazione finanziaria, il cui funzionamento, quando è stato slegato da adeguati fondamenti antropologici e morali, non solo ha prodotto palesi abusi e ingiustizie, ma si è anche rivelato capace di creare crisi sistemiche e di portata mondiale».