A
Attualità
Attualità, 22/1976, 15/11/1976, pag. 508

La denuncia e la censura

E. F.

Leggi anche

Documenti, 2026-13

Benedizioni: Roma ribadisce il "no"

Card. victor Manuel Fernandez

Il 4 maggio il Dicastero per la dottrina della fede ha pubblicato sul suo sito la lettera inviata dal card. Víctor Manuel Fernández il 18 novembre al vescovo di Treviri (Trier) Stephen Ackermann, che gli aveva inviato copia del vademecum La benedizione dà forza all’amore, sulla benedizione delle coppie «in situazioni irregolari» (cf. Regno-doc. 11,2025,336). Pubblichiamo la lettera (www.doctrinafidei.va).

 

Documenti, 2026-9

Monasteri: la sfida dei social

dom Matteo Ferrari

Il 2 febbraio dom Matteo Ferrari, priore generale della Congregazione camaldolese dell’ordine di san Benedetto, ha diffuso attraverso la propria pagina Facebook una lettera a tutti i priori e maestri dei novizi sull’uso di Internet e dei social in monastero (originale in nostro possesso).

Documenti, 2026-7

Attestazione di Abuja

Conferenza globale anglicana del futuro (GAFCON)

È necessario «riorganizzare la Comunione anglicana, perché un numero significativo di province che si dichiarano anglicane ha abbandonato l’autorità della Scrittura e non ha seguito fedelmente Cristo. Sebbene le questioni relative alla sessualità umana ne siano un’espressione, ciò è solo sintomatico di allontanamenti dottrinali e morali dall’insegnamento della Scrittura»: lo afferma l’Attestazione di Abuja, una dichiarazione pubblicata il 6 marzo durante l’incontro della Global Anglican future conference (GAFCON – Conferenza globale anglicana del futuro) tenutosi proprio ad Abuja, in Nigeria, dal 3 al 6 marzo, che rappresenta un passo formale verso un riassetto dell’anglicanesimo mondiale. L’Attestazione di Abuja esprime una critica molto dura nei confronti delle strutture tradizionali della Comunione anglicana, note come «Strumenti di comunione»: l’arcivescovo di Canterbury, la Conferenza di Lambeth, il Consiglio consultivo anglicano e il Meeting dei primati.

La GAFCON, che con questo atto dà vita alla Comunione anglicana globale (GAC), sostiene di non voler creare una nuova comunione ecclesiale: «Ciò che è avvenuto, invece, è stato un trasferimento della gestione della Comunione anglicana dagli Strumenti di Canterbury alla Comunione anglicana globale. Stiamo riportando la Comunione anglicana alle sue radici. La Comunione anglicana globale non è una nuova Comunione, ma la storica Comunione anglicana riorganizzata dall’interno».

Stampa (9.3.2026) da sito web gafcon.org; nostra traduzione dall’inglese. Cf. anche Regno-att. 6,2026,145.