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Documenti, 11/1979, 01/06/1979, pag. 294

Segni di ritrovata vitalità

Cei

Leggi anche

Documenti, 2020-9

Guardando al dopo-coronavirus

CEI – Consiglio episcopale permanente, sessione primaverile (16 aprile 2020)

Portiamo «nel cuore i defunti, i malati, quanti si stanno spendendo per alleviare le sofferenze della gente… Nello stesso tempo, guardiamo al dopo-emergenza, con uno sguardo di speranza e di prospettiva»: così si sono espressi i vescovi radunati il 16 aprile scorso in teleconferenza, in un Consiglio permanente nuovo nelle modalità con cui si è tenuto, ma senza novità rilevanti. «Sofferenza e crisi segneranno gli anni a venire». E l’esperienza del COVID-19, «impensabile e impensata, non è ancora conclusa e continua a preoccupare». I vescovi si sono limitati a osservare che occorre che l’approfondimento di tutti questi temi sia effettuato nelle conferenze episcopali regionali per arrivare nel prossimo Consiglio permanente di settembre ad «allargare l’orizzonte degli Orientamenti pastorali… all’attualità di queste settimane. Il tema della “gioia del Vangelo” al centro del documento – è stato osservato – va posto in relazione a questo momento di sofferenza e di crisi». Altre decisioni sono state prese, come quella di rimandare a novembre l’Assemblea generale di maggio, di celebrare la messa crismale entro Pentecoste, di mantenere in carica sia i vicepresidenti dell’area Nord e dell’area Centro sia i presidenti delle Commissioni episcopali, di approvare la ripartizione dei fondi dell’8 per mille «per corrispondenza».

Documenti, 2020-9

Nuovo decreto: il disaccordo della CEI

CEI

Il 26 aprile, non appena resi noti i contenuti del nuovo decreto del presidente del Consiglio dei ministri con le Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale, la Conferenza episcopale italiana ha espresso il proprio disaccordo per l’esclusione della possibilità di celebrare la messa con l’assemblea dei fedeli in una nota dell’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali intitolata Il disaccordo dei vescovi. DPCM, la posizione della CEI (www.chiesacattolica.it).

Documenti, 2020-3

Prima gli orientamenti

CEI – Consiglio permanente, sessione invernale (20-22 gennaio 2020)

Come già preannunciato in settembre (cf. Regno-doc. 17,2019,534), i lavori del Consiglio permanente della CEI riunitosi in gennaio «si sono concentrati sull’esame della bozza degli Orientamenti pastorali per il quinquennio 2020-2025.

A fare da sfondo al testo è l’esortazione apostolica Evangelii gaudium», che i vescovi intendono rileggere intercettando «attese e sfide che oggi interpellano il paese», come afferma il Comunicato finale che qui pubblichiamo. Nel dibattito «è emersa la necessità di una maggiore lettura del contesto odierno (…) in grado di recuperare tematiche sociali ed ecclesiali».

Agli Orientamenti verrà dedicata l’Assemblea generale di maggio. Oltre agli appuntamenti già da tempo in agenda – l’Incontro del Mediterraneo (Bari, 19-23.2), le Settimane sociali (Taranto, 4-7.2.2021), il Congresso eucaristico (Matera, 16-19.9.2021), il Giubileo del 2025 –, il Consiglio permanente ha inoltre parlato del Servizio nazionale per la tutela dei minori e degli adulti vulnerabili nella Chiesa a un anno dalla sua istituzione e dei Lineamenta delle Settimane sociali.

Esso inoltre «ha dato ampio spazio al confronto sull’insegnamento della religione cattolica e, in particolare, al prossimo bando di concorso (non ancora indetto) per la copertura dei posti a ruolo degli insegnanti di religione cattolica nelle scuole primarie e secondarie».