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Attualità
Attualità, 22/2020, 15/12/2020, pag. 679

Spinti dal virus. Sul futuro della politica ecclesiastica in Italia

Luigi Mariano Guzzo

La pandemia da coronavirus mette in crisi le certezze dei sistemi giuridici delle democrazie costituzionali e quindi degli strumenti di protezione delle libertà fondamentali. Al pari di quanto già si avverte con l’avanzare di forme di radicalizzazione religiosa nelle società occidentali, che danno conto della necessità di strutturare modelli normativi capaci di favorire un’autentica «convivialità delle differenze» – per dirla con le parole di don Tonino Bello –, il diritto – quello positivo, moderno, secolarizzato – attraversa alcuni dei tornanti più delicati della sua storia.

 

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L’emergenza sanitaria da epidemia di coronavirus travolge, è il caso di dire, anche le religioni (sul sito www.diresom.net si può trovare un’ampia rassegna di documenti e di brevi commenti su diritto, religione e COVID-19). E non fa sconti neanche alla Chiesa cattolica, alle prese con l’affrontare una situazione inedita per tutti.