A
Attualità
Attualità, 22/2019, 15/12/2019, pag. 648

Medio Oriente - Cristiani e musulmani: cittadini e stranieri

Intervista a Claudio Monge op

Paolo Tomassone

Abbandonare il «vittimismo» verso i cristiani orientali; abbracciare una nuova prospettiva del «riconoscimento di una comune umanità da proteggere» e del ripensamento dei rapporti con i musulmani «in termini di cittadinanza inclusiva». Il tutto a partire dal Documento sulla fratellanza umana per la pace mondiale e la convivenza comune firmato ad Abu Dhabi lo scorso 4 febbraio da papa Francesco e il grande imam di Al-Azhar Ahamad al-Tayyib. Ne abbiamo parlato con il domenicano Claudio Monge, che vive a Istanbul da 16 anni.

 

La lettura dell'articolo è riservata agli abbonati a Il Regno - attualità e documenti o a Il Regno digitale.
Gli abbonati possono autenticarsi con il proprio codice abbonato. Accedi.

Leggi anche

Attualità, 2020-6

M.M. Zuppi, L. Fazzini, Odierai il prossimo tuo

Perché abbiamo dimenticato la fraternità. Riflessioni sulle paure del tempo presente.

Paolo Tomassone

Il «crescente e latente rancore presente nella società» ha un nome preciso: odio. E lo si trova declinato in tanti modi. Nel libro-intervista il cardinale di Bologna ne va a indagare le radici. E le trova prima di tutto tra le pieghe dell’individualismo, che non conduce necessariamente a odiare, ma «quando esso si contrappone a ogni spirito di fraternità, può facilmente scolorire nell’odio.

Attualità, 2020-6

Caritas europea - Servizi sociali: inadeguati

Paolo Tomassone

C’è un filo rosso che accomuna le storie di persone vulnerabili: la difficoltà nell’accesso ai servizi che ogni stato offre, o dovrebbe offrire, per garantire i diritti fondamentali di ognuno. Ed è su questo che Caritas italiana ha indagato in vista della realizzazione del Cares Report, il rapporto annuale di Caritas Europa sulla povertà nel continente – che raccoglie i dati delle 49 organizzazioni aderenti – presentato il 19 febbraio a Bruxelles alla vigilia della Giornata mondiale della giustizia sociale.

 

Attualità, 2020-2

Italia - Pinerolo: vuoi un caffè?

Intervista a mons. Derio Olivero

Paolo Tomassone

A Pinerolo l’anno pastorale 2018-2019 è iniziato guardando una pagnotta. Quest’anno, invece, la protagonista è una caffettiera e l’esplicito invito a «regalare tempo», a concedere un pezzo della propria vita agli altri. «Vuoi un caffè?» è il titolo della lettera scritta dal vescovo Derio Olivero alla sua comunità. Ci si aspetterebbe un volume pieno di citazioni bibliche, meditazioni teologiche e appuntamenti degli uffici pastorali. Sfogliandolo ci s’imbatte, invece, in pagine che illustrano La danza di Matisse o L’attesa di Casorati, riflessioni a partire da dipinti e foto del passato e del presente, indicazioni per vivere la propria vita di fede attraverso gesti, racconti, testimonianze e preghiere.