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Attualità
Attualità, 22/2019, 15/12/2019, pag. 646

Francesco - Viaggio in Thailandia e Giappone: costruire vera armonia

Cronaca del recente viaggio pontificio

Stefano Vecchia

Il 32° viaggio apostolico di papa Francesco e il suo 4° in Asia ha toccato due paesi significativi del continente, anche se per motivi diversi. Dissimili per quanto riguarda regimi politici, storia, cultura, abitudini, climi e sviluppo, in qualche modo simili per un’apparente apertura al dialogo e alle altre culture, ma anche per la difficoltà a essere compresi in maniera profonda. Una sfida particolarmente significativa per la missione e in generale per la vita della Chiesa cattolica in loco, da molti percepita come straniera, se non addirittura estranea.

 

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Stefano Vecchia

La visita di papa Francesco in Thailandia dal 20 al 23 novembre, la seconda di un pontefice dopo quella di Giovanni Paolo II nel 1984, avrà probabilmente al centro il dialogo interreligioso, i rapporti con il buddhismo che domina ampiamente il panorama religioso locale, la realtà di una Chiesa estremamente minoritaria che ha ricordato nell’anno che sta per finire i 350 anni dalla fondazione del Vicariato apostolico.

 

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India - Fedi e demografia: love jihad

Stefano Vecchia

Anche i leader cattolici si sono attivati in India per chiedere che sia attentamente valutato il «love jihad», ovvero quell’insieme di iniziative di musulmani mirate al matrimonio (a volte in modo pacifico attraverso il corteggiamento, altre dopo rapimento e violenza, in ogni caso con conversione della donna all’islam) con donne di altre fedi.

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Santa Sede - Vietnam: l’accordo

Stefano Vecchia

Dopo due giorni di colloqui, il 23 agosto le delegazioni della Santa Sede e del governo vietnamita hanno comunicato d’avere raggiunto l’accordo per la designazione di una rappresentanza permanente in Vietnam «in vista dell’apertura della sede alla prima data possibile».