A
Attualità
Attualità, 20/2019, 15/11/2019, pag. 589

Sri Lanka - Ecumenismo del sangue: pronti al martirio

Riflessioni a partire dall’incontro con una comunità battista

Giovanni Marcotullio

Dalle 8,45 alle 15,21 del 21 aprile scorso una serie di attentati terroristici ha colpito 3 chiese, 4 alberghi di lusso e un complesso residenziale in varie città dell’Isola di Ceylon. Restringendo il novero delle esplosioni ai soli luoghi di culto si nota che: la prima esplosione è avvenuta presso il santuario di Sant’Antonio, nel sobborgo di Kotahena, non molto distante da Colombo; la seconda ha colpito la chiesa di San Sebastiano di Negombo; la terza invece è avvenuta nella Zion Church di Batticaloa. Ne abbiamo parlato con don Massimo Lapponi, benedettino italiano missionario in Sri Lanka.

 

La lettura dell'articolo è riservata agli abbonati a Il Regno - attualità e documenti o a Il Regno digitale.
Gli abbonati possono autenticarsi con il proprio codice abbonato. Accedi.

Leggi anche

Attualità, 2020-6

S. Testa Bappenheim, I simboli religiosi nello spazio pubblico

Giovanni Marcotullio

Il lavoro di Testa Bappenheim è molto ambizioso: articolato in 4 capitoli (che senza fatica costituirebbero non solo delle parti, ma delle monografie in una tetralogia), l’autore affastella e compara profili giuridici risalenti a molte longitudini e latitudini dell’Europa e dell’Occidente atlantico. Benché la sua tesi, esposta nel 1o capitolo, sia che la controversia sui simboli religiosi consista in un fenomeno squisitamente postmoderno, ogni fatto analizzato (inclusi il recentissimo affaire Ploërmel [379] e il meno recente e noto affaire Moloney [781]) viene non solo considerato sui piani sincronico e diacronico, ma soprattutto inquadrato in un’ottica di lunga durata.