A
Attualità
Attualità, 20/2019, 15/11/2019, pag. 595

Africa – Burkina Faso: il jihadismo non è finito

Giusy Baioni

Dal 2015, i morti provocati dal terrorismo islamista in Burkina Faso sono circa 700. Quasi mezzo milione di persone ha abbandonato la propria casa. 3 attentati si sono registrati nella capitale Ouagadougou, ai danni soprattutto di occidentali. Il 19 agosto scorso, l’esercito burkinabé ha perso 24 uomini nell’assalto a una sua base militare nel nord del paese. Le forze amate, disorganizzate e mal equipaggiate, hanno chiesto due volte, lo scorso settembre, l’intervento dei francesi dell’operazione Barkhane.

 

La lettura dell'articolo è riservata agli abbonati a Il Regno - attualità e documenti o a Il Regno digitale.
Gli abbonati possono autenticarsi con il proprio codice abbonato. Accedi.

Leggi anche

Attualità, 2020-12

Africa – Burundi: elezioni farsa

Giusy Baioni

Tutto da copione: il voto del 20 maggio scorso in Burundi si è svolto senza disordini; i due principali contendenti si sono entrambi dichiarati vincitori, la Commissione elettorale ha quindi ufficializzato la vittoria del delfino del presidente uscente, l’avversario ha fatto ricorso, la Corte costituzionale ha dichiarato valido il voto e l’avversario ha accettato la sconfitta. Parrebbe – dunque – un’elezione da manuale, senza problemi. Non fosse per il ruolo della Chiesa cattolica che, con la Conferenza episcopale (CECAB), ha rotto le uova nel paniere a chi aveva già predisposto il tutto per un gattopardesco cambio al vertice.

 

Attualità, 2020-8

Camerun - Con il virus, la tregua

Giusy Baioni

he sia effetto del coronavirus o delle intercessioni dei vescovi, in Camerun le regioni del Nord-est e del Sud-est godranno finalmente un po’ di pace. L’appello del segretario generale dell’ONU Guterres, fatto proprio da papa Francesco, domandava con forza una sospensione delle ostilità in tutto il mondo per far fronte comune al Covid-19. E in Camerun pare proprio che tale appello sia stato recepito.

 

Attualità, 2020-6

Coronavirus - Lettera da… La mia Africa

Giusy Baioni

Sono state già scritte tante riflessioni su questo capovolgimento di ruoli. Oggi che siamo noi ad avere bisogno, oggi che siamo noi ad avere paura, oggi che siamo noi ad avere l’istinto della fuga, dal Nord o da un ospedale che ti ha dato la diagnosi che non vuoi sentire, oggi che siamo noi i rigettati, le persone non gradite, i respinti alle frontiere… giudicheremo ancora con supponenza?