A
Attualità
Attualità, 4/2017, 15/02/2017, pag. 99

G. Festa, M. Ranini (a cura di), L’ordine dei predicatori

I domenicani: storia, figure e istituzioni (1216-2016)

Domenico Segna

Il volume ha l’encomiabile merito di tentare lo sforzo di superare logori paradigmi, vale a dire le immagini storiografiche, letterarie, cinematografiche che, nel loro insieme, vogliono imporre un angusta prospettiva di un’istituzione ecclesiastica la quale, in realtà, nel corso dei suoi otto secoli non fu mai eguale a se stessa, anzi ha inequivocabilmente dimostrato una flessibilità, una duttilità nell’adattarsi ai cambiamenti della storia a dir poco sorprendenti.

 

La lettura dell'articolo è riservata agli abbonati a Il Regno - attualità e documenti o a Il Regno digitale.
Gli abbonati possono autenticarsi con il proprio codice abbonato. Accedi.

Leggi anche

Attualità, 2019-22

D. Santangelo, Quale democrazia in tempo di globalizzazione?

Analisi etico-politica e valutazione della concezione di Amartya Kumar Sen alla luce della dottrina sociale della Chiesa

Domenico Segna

Come sottolinea nella Prefazione S. Zamagni citando, a sua volta, H. Arendt, «La democrazia non è una procedura, ma un costume»; vale a dire, per comprendere appieno il motivo per il quale un certo costrutto teoretico si forma, è necessario conoscere il quadro socio-economico. È ciò che ha fatto Domenico Santangelo in questo suo approfondito lavoro, laddove conoscenza della materia e passione per la stessa si amalgamano e si sostengono l’una con l’altra.

 

Attualità, 2019-14

F. Mancinelli, Libretto di transito

Domenico Segna

Con Libretto di transito Franca Mancinelli esplora, tramite un’invidiabile tensione ritmica, la prima radice della nostra identità attraversata dal viaggio. Esso, a sua volta, determina una riflessione mai interamente razionale, mai interamente emotiva sulla «disappartenenza» intesa come condizione umana.

Attualità, 2019-12

S. Nadler, La via alla felicità. L’etica di Spinoza nella cultura del Seicento

Domenico Segna

Nadler, forte della propria pluridecennale frequentazione della filosofia di Spinoza, conduce il lettore in un vero e proprio tour, ordinato e sistematico, delle tesi e delle geometriche argomentazioni del filosofo olandese lasciandosi guidare dalle proposizioni che formano, nel loro insieme, l’Etica. Si resta catturati dal progredire speculativo spinoziano, la cui navigazione muove dalla metafisica di Dio per approdare alle rive conclusive della felicità umana.