A
Attualità
Attualità, 20/2017, pag. 585

Comunione anglicana – Assemblea dei primati: verso Lambeth 2020

Daniela Sala

Quella che si è tenuta dal 2 al 6 ottobre a Canterbury, su invito e sotto la presidenza dell’arcivescovo Justin Welby, potrebbe essere l’ultima assemblea dei primati della Comunione anglicana prima della Conferenza di Lambeth 2020, e non sembra avere disperso i nuvoloni all’orizzonte nei rapporti tra le 39 province: la Comunione continua ad avere un grave problema di comunione.

 

La lettura dell'articolo è riservata agli abbonati a Il Regno - attualità e documenti o a Il Regno digitale.
Gli abbonati possono autenticarsi con il proprio codice abbonato. Accedi.

Leggi anche

Attualità, 2020-2

Ecumenismo - Ortodossia: la crisi in stallo

Daniela Sala

Il primo tentativo di mediazione per risolvere la frattura tra le Chiese ortodosse, nata in seguito alla concessione dell’indipendenza (autocefalia) alla Chiesa ortodossa d’Ucraina (OCU) da parte del Patriarcato Ecumenico (cf. Regno-att. 10,2019,303), era stato quello dell’arcivescovo ortodosso di Cipro Chrisostomos II, ed era naufragato prima dell’estate. Ora sembra destinata a naufragare anche la seconda mediazione, tentata negli ultimi mesi. Il patriarca Teofilo di Gerusalemme, durante una visita a Mosca in novembre, ha proposto di svolgere ad Amman, in Giordania, un incontro panortodosso (o «sinassi») per ricomporre le divisioni.

 

Attualità, 2020-2

Montenegro - Legge sulla libertà religiosa: identità nazionale

Daniela Sala

Da alcune settimane in Montenegro e nella capitale serba Belgrado si svolgono manifestazioni di protesta contro la Legge sulla libertà di culto e sullo statuto giuridico delle comunità religiose, che è stata approvata dal Parlamento di Podgorica il 27 dicembre ed è entrata in vigore l’8 gennaio. Le proteste hanno assunto a tratti forme violente, e ne è rimasto ferito anche un vescovo.

 

Attualità, 2020-2

Polonia – Shoah: la verità su Auschwitz

Daniela Sala

Il 27 gennaio di quest’anno ricorrono i 75 anni dalla liberazione del campo di concentramento di Auschwitz, universalmente noto per il suo nome tedesco ma collocato nella cittadina di Oswiecim in Polonia. Ma l’anniversario è già connotato da un conflitto sull’interpretazione storica della Shoah tra la Polonia e Israele. La World Holocaust Forum Foundation e il Memoriale dello Yad Vashem hanno organizzato per il 23 gennaio, in occasione delle commemorazioni per il 75° anniversario, il V Forum mondiale sulla Shoah, al quale hanno già confermato la propria presenza – tra gli altri 30 capi di stato invitati – i presidenti di Italia, Francia, Germania e Austria.