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Attualità
Attualità, 6/2015, 15/06/2015, pag. 386

Repubblica sudafricana: razzismo

Davide Maggiore

Nomusa (il nome è di fantasia), arriva dallo Zimbabwe. Ha 37 anni, due figli e ha rischiato di vedersi rimandata nel paese che ha abbandonato proprio dalle forze dell’ordine sudafricane, appartenenti a quello stato dal quale aveva sperato di trovare aiuto. È infatti una delle centinaia di migranti senza documenti che sono stati identificati e in molti casi arrestati durante i raid congiunti dell’esercito e della polizia noti come operazione Fiela: una parola che in lingua sesotho significa «ripulire» e che in questo contesto suona beffarda.

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Nigeria e Niger: Boko Haram ripiega

Davide Maggiore

Da un lato del confine, il tentativo di ricominciare. Dall’altro, il conflitto che riesplode, peggiorando una situazione umanitaria già critica. Il nordest della Nigeria e il sudest del Niger si trovano ancora una volta a dover far fronte alle conseguenze della presenza di Boko Haram nella regione. Ben diverse, però sono le condizioni sul terreno.

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Kenya - rifugiati: chiudere una città

Davide Maggiore

Sono centinaia di migliaia, abitano quella che di fatto è la terza città del Kenya, ma non sono cittadini. Molti non hanno visto altri paesi in tutta la loro vita, ma hanno solo i diritti che la condizione di rifugiato concede loro. Anche questi, però, sono a rischio dal momento in cui, lo scorso 6 maggio, il governo kenyano ha annunciato la chiusura entro un anno di tutti i campi profughi presenti nel paese.

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Sud Sudan: ritorno alla tregua

Davide Maggiore
Dopo due anni e mezzo di guerra, il Sud Sudan è tornato al punto di partenza: nei palazzi del potere di Juba convivono di nuovo il presidente della repubblica Salva Kiir e l’ormai ex capo dell’insurrezione armata scoppiata nel dicembre 2013, Riek Machar. Al termine di settimane di trattative, il leader ribelle è rientrato nella capitale lo scorso 26 aprile, per riprendere, in un governo d’unità nazionale, il posto di vicepresidente che era già stato suo fino a luglio di tre anni fa.