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Attualità
Attualità, 10/2015, 15/11/2015, pag. 681

F. De Giorgi, Paolo VI. Il papa del Moderno

Domenico Segna

Merito principale di De Giorgi è quello d’aver rimesso, con la sua rigorosa e circostanziata ricerca storica, di nuovo al centro il sacerdote Giovanni Battista Montini, un cristiano che ebbe la ventura di chiudere come papa un’epoca iniziata quattro secoli prima con il concilio di Trento e di aprirne una nuova per tutto il mondo cristiano: quella uscita dal concilio Vaticano II.

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Domenico Segna

Con Libretto di transito Franca Mancinelli esplora, tramite un’invidiabile tensione ritmica, la prima radice della nostra identità attraversata dal viaggio. Esso, a sua volta, determina una riflessione mai interamente razionale, mai interamente emotiva sulla «disappartenenza» intesa come condizione umana.

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S. Nadler, La via alla felicità. L’etica di Spinoza nella cultura del Seicento

Domenico Segna

Nadler, forte della propria pluridecennale frequentazione della filosofia di Spinoza, conduce il lettore in un vero e proprio tour, ordinato e sistematico, delle tesi e delle geometriche argomentazioni del filosofo olandese lasciandosi guidare dalle proposizioni che formano, nel loro insieme, l’Etica. Si resta catturati dal progredire speculativo spinoziano, la cui navigazione muove dalla metafisica di Dio per approdare alle rive conclusive della felicità umana.

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G. Filoramo, Il grande racconto delle religioni

Domenico Segna

Orizzonte ultimo che fa da tessuto connettivo all’intero volume è la ricerca di un filo d’Arianna atto a esplorare, senza mai perdersi, l’intricato dedalo delle visioni religiose, molteplici e variabili come le culture e le lingue di cui sono diretta e legittima espressione. Tale filo viene identificato, a seconda delle situazioni, con un orizzonte immanente o trascendente, cosmico o metacosmico ferma restando la coupure che storicamente si ebbe tra l’VIII e il III secolo a.C. grazie alla quale gradualmente affiorò una concezione indiscutibilmente soprasensibile del divino.