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Attualità
Attualità, 10/2008, 15/05/2008, pag. 314

Lefebvriani: No al Vaticano II

L. Pr.
Il motu proprio sul «rito straordinario non è accompagnato dalle misure logicamente correlate negli altri ambiti della vita ecclesiale»; il ritorno alla liturgia precedente non ha cambiato l’ecclesiologia conciliare. Pertanto «la Fraternità san Pio X non può “firmare accordi”» che «non siano fondati sui principi fondamentali della Chiesa». La risposta del superiore generale della fraternità lefebvriana, mons. Bernard Fellay, non poteva essere più netta: non basta mettere in questione la liturgia, è necessario rimuovere il Vaticano II. La lettera pubblicata il 14 aprile mette in guardia «gli amici che si sono lasciati prendere dal gioco dell’illusione» di un imminente accordo con Roma.

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