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Attualità
Attualità, 10/2002, 15/05/2002, pag. 335

Europa-eutanasia: morire non è un diritto

M.M.

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Leggi anche

Attualità, 2020-10

Vaticano - Finanze: servire e governare

A quanto ammontano le entrate del «Vaticano»? Comprendere oltre gli scandali

Mimmo Muolo

Una recentissima intervista del prefetto della Segreteria per l’economia, padre Juan Antonio Guerrero Alves, ha riportato sotto i riflettori il tema delle finanze vaticane, fornendo elementi certi di valutazione, dopo mesi di voci di corridoio. Il «ministro dell’economia» d’Oltretevere ha confermato che il Vaticano non corre il rischio del default, ma necessita di una spending review anche strutturale, per fronteggiare la crisi del coronavirus che ha abbattuto le entrate (tra il 25% e il 45%, secondo le prime stime), a fronte di costi non facilmente comprimibili, come ad esempio gli stipendi dei quasi 5.000 dipendenti.

 

Documenti, 2019-5

La fratellanza umana per la pace

Papa Francesco; Ahmad Al-Tayyib, grande imam di Al-Azhar

Nel corso del viaggio apostolico negli Emirati Arabi Uniti dal 3 al 5 febbraio – la prima visita di un papa nella Penisola araba –, Francesco ha firmato insieme al grande imam di Al-Azhar Ahmad Al-Tayyib, al termine della Conferenza globale sulla fraternità umana che negli stessi giorni riuniva 700 capi religiosi di tutto il mondo, un Documento sulla fratellanza umana per la pace mondiale e la convivenza comune. In esso vengono affrontati molti punti controversi per il dialogo interreligioso e per la convivenza pacifica tra cristiani e musulmani, come la libertà di credo, la protezione dei luoghi di culto, la condanna del terrorismo, il concetto di «piena cittadinanza», la rinuncia all’uso discriminatorio del termine minoranze, i diritti delle donne, dei bambini e dei più vulnerabili.

Le due autorità religiose, il vescovo di Roma e una delle figure più prestigiose del mondo islamico sunnita, trovano un terreno comune nell’affermazione che «tra le più importanti cause della crisi del mondo moderno vi siano una coscienza umana anestetizzata e l’allontanamento dai valori religiosi, nonché il predominio dell’individualismo e delle filosofie materialistiche che divinizzano l’uomo e mettono i valori mondani e materiali al posto dei principi supremi e trascendenti».

Documenti, 2017-7

Dichiarazione di Roma

Leader dei 27 stati membri dell'Unione Europea

I leader dei 27 stati membri dell’Unione Europea, insieme ai rappresentanti delle istituzioni UE (Consiglio, Parlamento e Commissione europea) si sono incontrati il 25 marzo a Roma per celebrare il 60° anniversario dei due Trattati di Roma, i documenti fondativi che hanno istituito la Comunità economica europea (CEE) e la Comunità europea dell’energia atomica (CEEA o Euratom), che vennero firmati il 25 marzo 1957 ed entrarono in vigore il 1° gennaio 1958. Al termine delle celebrazioni, durante le quali sono stati ricevuti in udienza dal papa, hanno adottato e firmato la Dichiarazione di Roma, in cui si definisce una visione comune per gli anni a venire (www.consilium.europa.eu).