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Attualità
Attualità, 10/2002, 15/05/2002, pag. 335

Europa-eutanasia: morire non è un diritto

M.M.

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Leggi anche

Documenti, 2019-5

La fratellanza umana per la pace

Papa Francesco; Ahmad Al-Tayyib, grande imam di Al-Azhar

Nel corso del viaggio apostolico negli Emirati Arabi Uniti dal 3 al 5 febbraio – la prima visita di un papa nella Penisola araba –, Francesco ha firmato insieme al grande imam di Al-Azhar Ahmad Al-Tayyib, al termine della Conferenza globale sulla fraternità umana che negli stessi giorni riuniva 700 capi religiosi di tutto il mondo, un Documento sulla fratellanza umana per la pace mondiale e la convivenza comune. In esso vengono affrontati molti punti controversi per il dialogo interreligioso e per la convivenza pacifica tra cristiani e musulmani, come la libertà di credo, la protezione dei luoghi di culto, la condanna del terrorismo, il concetto di «piena cittadinanza», la rinuncia all’uso discriminatorio del termine minoranze, i diritti delle donne, dei bambini e dei più vulnerabili.

Le due autorità religiose, il vescovo di Roma e una delle figure più prestigiose del mondo islamico sunnita, trovano un terreno comune nell’affermazione che «tra le più importanti cause della crisi del mondo moderno vi siano una coscienza umana anestetizzata e l’allontanamento dai valori religiosi, nonché il predominio dell’individualismo e delle filosofie materialistiche che divinizzano l’uomo e mettono i valori mondani e materiali al posto dei principi supremi e trascendenti».

Documenti, 2017-7

Dichiarazione di Roma

Leader dei 27 stati membri dell'Unione Europea

I leader dei 27 stati membri dell’Unione Europea, insieme ai rappresentanti delle istituzioni UE (Consiglio, Parlamento e Commissione europea) si sono incontrati il 25 marzo a Roma per celebrare il 60° anniversario dei due Trattati di Roma, i documenti fondativi che hanno istituito la Comunità economica europea (CEE) e la Comunità europea dell’energia atomica (CEEA o Euratom), che vennero firmati il 25 marzo 1957 ed entrarono in vigore il 1° gennaio 1958. Al termine delle celebrazioni, durante le quali sono stati ricevuti in udienza dal papa, hanno adottato e firmato la Dichiarazione di Roma, in cui si definisce una visione comune per gli anni a venire (www.consilium.europa.eu).

Documenti, 2016-21

Dubbi di 4 cardinali sull’Amoris laetitia

Walter Brandmüller, Raymond L. Burke, Carlo Caffarra, Joachim Meisner

«Abbiamo constatato un grave smarrimento di molti fedeli e una grande confusione, in merito a questioni assai importanti per la vita della Chiesa. Abbiamo notato che anche all’interno del collegio episcopale si danno interpretazioni contrastanti del c. VIII di Amoris laetitia», l’esortazione apostolica postsinodale pubblicata da papa Francesco dopo i due Sinodi sulla famiglia del 2014 e del 2015. Per questo quattro cardinali emeriti hanno preso l’iniziativa di chiedere al papa «di risolvere quei dubbi che sono la causa di smarrimento e confusione». Sono Walter Brandmüller, ex presidente del Pontificio comitato di scienze storiche; Raymond L. Burke, già prefetto del Supremo tribunale della Segnatura apostolica; Carlo Caffarra, già arcivescovo di Bologna (che insieme ad altri aveva firmato nel 2015 una lettera di dissenso sull’andamento dei lavori sinodali); e Joachim Meisner, già arcivescovo di Colonia. Il documento, contenente una lettera al papa, il testo di cinque «dubbi» e una spiegazione degli stessi uno per uno, è stato consegnato il 19 settembre a papa Francesco e alla Congregazione per la dottrina della fede. Dopo due mesi, il 14 novembre, è stato pubblicato con il titolo Fare chiarezza. Nodi irrisolti di Amoris laetitia. Un appello, da La nuova bussola quotidiana e dal blog di Sandro Magister (chiesa.espresso.repubblica.it), contemporaneamente ad altri siti esteri in altre lingue.