A
Attualità
Attualità, 14/1997, 15/07/1997, pag. 433

Il papa e Graz

L. A.

La lettura dell'articolo è riservata agli abbonati a Il Regno - attualità e documenti o a Il Regno digitale.
Gli abbonati possono autenticarsi con il proprio codice abbonato. Accedi.

Leggi anche

Documenti, 2020-13

Per una normalità spirituale

Dopo la crisi del coronavirus

Conferenza episcopale austriaca

Pubblicata il 27 maggio in vista della solennità di Pentecoste, che nelle Chiese germanofone è molto sentita, la lettera pastorale dei vescovi austriaci Per una normalità spiritualmente rinnovata affronta il tema della ripresa della vita «normale» dopo la crisi del coronavirus (è stata la prima conferenza episcopale a farlo).

«In questa fase critica auspichiamo una riflessione obiettiva sul passato e una convivenza costruttiva, cosa che è possibile in una democrazia viva. Il criterio decisivo deve essere il bene comune, senza per questo trascurare i diritti alla libertà dell’individuo. Per questa ponderazione, delicata ma necessaria, abbiamo veramente bisogno di uno Spirito nuovo! Il miracolo di intesa e cambiamento della prima Pentecoste è possibile, e necessario, anche oggi».

I doni dello Spirito sono quindi attualizzati nella fase di ricostruzione della società che i paesi colpiti dalla pandemia si trovano ad affrontare, con l’auspicio di un «patto nazionale di solidarietà per permettere un buon futuro a tutte le persone che vivono in Austria».

Attualità, 2020-12

Insieme sulla stessa barca (a cura di), Dalle finestre di casa

Sguardi sapienziali in tempo di pandemia

Giancarlo Azzano

I testi presentano diagnosi e  prospettive che toccano questioni riguardanti la sfera psicologica, il ruolo dello stato, le forme di comunicazione, la sospensione di alcuni diritti civili, i rischi d’impoverimento delle fasce sociali più fragili, questioni tutte che impongono in modo urgente una ridefinizione del nostro rapporto con la natura e fra le comunità e gli individui.

 

Attualità, 2020-10

I. Beretta, Quello che le donne non dicono alla Chiesa

Storie vere di una relazione complicata

Giancarlo Azzano

Nella storia della Chiesa la donna è stata relegata a ruoli subalterni, «soldati semplici» insomma. Tale condizione è legata a consolidate concezioni teologiche e culturali che sono diventate  anche un alibi per non ascoltarle, ostacolando così la necessaria ridefinizione della sinodalità. Nonostante  il desiderio espresso da molti fedeli, e dallo stesso papa Francesco, di una progressiva e dovuta apertura a questo tema, una parte maggioritaria del mondo cattolico mostra invece un’imbarazzante chiusura a ogni rinnovamento.