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Attualità
Attualità, 20/1985, 15/10/1985, pag. 529

Sinodo ucraino: In attesa del millennio

C. D.

Leggi anche

Documenti, 2020-1

Giustizia e dialogo

Vescovi cattolici del Cile

Negli ultimi mesi in Cile «si sono manifestati chiaramente la protesta, l’angoscia e il malcontento di fronte all’ingiustizia, alla disuguaglianza e agli abusi in questioni rilevanti per la nostra gente come la salute, l’ambiente, i salari, le pensioni, i servizi di base e l’indebitamento eccessivo. Abbiamo visto autorità e quadri dirigenti, uomini d’affari e leader politici e sociali che non sono stati all’altezza della situazione e delle responsabilità di loro competenza nella vita sociale. Anche noi, nella Chiesa, abbiamo deluso molti cileni, diventando causa di scandalo e di sofferenze». Durante le proteste violente che hanno lacerato il Cile dal 18 ottobre 2019, l’episcopato cattolico – reduce a sua volta da una crisi profondissima per lo scandalo della pedofilia – ha preso la parola per invocare il dialogo nel rispetto della legge e dei diritti fondamentali. Pubblichiamo:

– la dichiarazione del Consiglio permanente della Conferenza episcopale del Cile Rialziamoci con la giustizia e il dialogo, 24.10.2019;

– il messaggio della 119° Assemblea plenaria della Conferenza episcopale Il Cile non può aspettare!, 12.11.2019;

– la lettera dei vescovi e amministratori apostolici «Vieni Signore Gesù!» (Ap 22,20) ai fedeli e alle comunità, 15.11.2019.

Documenti, 2020-1

Conversione ecologica: è urgente

Conferenza dei vescovi cattolici delle Filippine

«Le Filippine, essendo un arcipelago, sono esposte ai disastri indotti dal clima… Occupiamo il secondo posto fra i paesi maggiormente esposti ai rischi di disastri naturali a livello mondiale». L’episcopato cattolico delle Filippine è stato uno dei primi ad abbracciare l’impegno sulla questione ecologica come questione di giustizia e di responsabilità cristiana, già dagli anni Ottanta, con le lettere pastorali che denunciavano gli effetti dannosi delle attività minerarie e dell’insicurezza idrica, e le loro conseguenze catastrofiche soprattutto dato l’alto tasso di povertà nelle Filippine.

La lettera pastorale Un appello urgente per la conversione ecologica, speranza davanti all’emergenza climatica, pubblicata il 16 luglio, innesta questa «dimensione essenziale del nostro ministero pastorale» nel solco del magistero di papa Francesco, che con l’enciclica Laudato si’ del 2015 ha chiesto un riesame dei modelli dello sviluppo globale, a servizio del bene comune. L’episcopato filippino, nella parte finale del documento, articola una serie di azioni ecologiche concrete, d’impatto sia politico sia pastorale.

Documenti, 2019-19

La pace in un mondo multireligioso

Consiglio ecumenico delle Chiese – Pontificio consiglio per il dialogo interreligioso

«Un aspetto peculiare che contraddistingue la maggior parte dei conflitti attuali consiste nell’evidente e a volte drammatica associazione tra violenza e religione». Eppure «l’obiettivo essenziale della vera religione è quello di promuovere la pace: la religione autentica, quindi, non è parte del problema, bensì parte della soluzione». Consapevoli di questa realtà e della «responsabilità morale dei cristiani» e dei seguaci delle altre religioni in questo dilemma, il 21 maggio il Consiglio ecumenico delle Chiese e il Pontificio consiglio per il dialogo religioso hanno pubblicato un documento congiunto dal titolo Educazione alla pace in un mondo multireligioso. Una prospettiva cristiana.

Attraverso questo sussidio, i due organismi indicano il ruolo cruciale che l’educazione svolge nella promozione di una cultura di pace e incoraggiano le Chiese e le organizzazioni cristiane a «riflettere sulle radici strutturali di ciò che ha portato allo sconvolgimento della pace nel mondo», per promuovere un dibattito tra i seguaci delle religioni, coinvolgendo anche gli attori sociali e politici.