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Attualità
Attualità, 12/1985, 15/06/1985, pag. 316

I vescovi contro Reagan

S. D.

Leggi anche

Documenti, 2019-9

Il Consiglio delle Chiese: è l’ora della pace

Messaggio pastorale pasquale

Consiglio delle Chiese del Sud Sudan (SSCC)

Il 17 aprile il Consiglio delle Chiese del Sud Sudan (SSCC) ha diffuso un Messaggio pastorale pasquale di speranza nella passione, morte e risurrezione, in cui ha richiamato il significato del gesto compiuto da papa Francesco durante il ritiro spirituale per le autorità civili ed ecclesiastiche del Sud Sudan in Vaticano. Ne pubblichiamo ampi stralci (originale inglese in nostro possesso; nostra traduzione).

Documenti, 2019-7

«No» al Decreto sicurezza

Mons. Douglas Regattieri e i direttori delle 15 Caritas diocesane dell’Emilia-Romagna

Un documento per ribadire «la ferma decisione di metterci dalla parte degli ultimi e dei più svantaggiati che bussano alle nostre porte»: a firmarlo è il vescovo della diocesi di Cesena-Sarsina Douglas Regattieri, delegato della Conferenza episcopale regionale per il Servizio della carità, insieme ai direttori delle 15 Caritas diocesane della regione, ed è stato reso pubblico il 12 febbraio. Un testo che, in maniera esplicita, giudica negativamente il cosiddetto «Decreto sicurezza», cioè le Disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale, immigrazione, sicurezza pubblica, fortemente volute dal ministro dell’Interno Matteo Salvini e approvate definitivamente il 28 novembre 2018.

Il Decreto sicurezza secondo i vescovi emiliano-romagnoli porta a «un atteggiamento vessatorio nei confronti di persone a cui si imputa il torto di essere straniere e povere, le quali saranno condannate a maggiore precarietà e marginalità, a danno di tutta la cittadinanza». I firmatari sostengono l’iniziativa dei sindaci e dei presidenti regionali che hanno promosso il ricorso alla Corte costituzionale, ma invitano anche a non rimanere inerti e mettere in atto una sorta di «obiezione di coscienza» a un decreto che non tutela la vita delle persone. L’auspicio è che si intraprendano altri percorsi, come lo «studio di strumenti giuridici e amministrativi che permettano l’accompagnamento alla legalità delle persone che incontriamo».

Documenti, 2019-3

Buone prassi di tutela dei minori in parrocchia

Servizio tutela minori - Diocesi di Bergamo

Tutela dei minori: da dove iniziare? Questa è la domanda che gli organismi pastorali si stanno ponendo oggi, mentre la Chiesa nel suo complesso è scossa dai casi di violenze sui minori. Occorre un approccio «centrato sul minore», come afferma uno dei primi documenti italiani in materia, pubblicato dalla diocesi di Bergamo. Il che significa che la prevenzione di eventuali episodi inerenti la sfera sessuale – anche se qui non si parla di come fare quando avvengono episodi gravi – è inserita in un contesto più ampio di vigilanza e trasparenza, per creare le condizioni per ambienti sicuri. Vengono quindi forniti criteri generali dai quali trarre indicazioni per casi specifici. Innanzitutto la scelta del personale: «L’urgenza di trovare “qualcuno” (…) non ci esime dal considerarne l’idoneità»; poi il dialogo con le famiglie e il rispetto della legge sulla privacy; alcune buone norme – utile anche il Decalogo riassuntivo – nell’era dei social media (Facebook, Whatsapp ecc.); la cura degli ambienti, con spazi in cui tutti possano essere sempre sotto lo sguardo degli altri e di un adulto, meglio due, che supervisiona; infine il ruolo della segreteria parrocchiale.